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Pierpaola Pisanu
1 aprile 2006
Inchiodati dalla candid camera
La casa degli appuntamenti amorosi era frequentata ogni giorno da insospettabili professionisti locali disposti a pagare fino a 500 euro

ALGHERO - Imprenditori, avvocati e medici. Insospettabili professionisti algheresi affollavano la casa squillo in una palazzina di via Vittorio Emanuele, nel centro di Alghero,scoperta durante un’operazione anticrimine condotta dagli agenti della squadra mobile. Le indagini della polizia coordinate dalla Procura della Repubblica di Sassari hanno portato all’arresto di Giovanni Battista Simula, noto commerciante algherese di 57 anni e Giovanni Cicarilli, 55 anni, di Macerata ma da una vita residente nella cittadina catalana. I due sono accusati di favoreggiamento alla prostituzione. Andavano avanti dal mese di novembre gli appostamenti dei poliziotti e le intercettazioni telefoniche e video. Questa mattina, durante la conferenza stampa per illustrare i dettagli dell’operazione, in commissariato, è stato proiettato un filmato girato con telecamere nascoste in cui si vede Cicarilli che va a prendere alla fermata dell’autobus a Sassari, una delle ragazze coinvolte nel giro di prostituzione. Stando a quanto spiegato dagli investigatori il ruolo di Simula e di Cicarilli, era di intermediari. Il loro compito era quello di combinare gli appuntamenti tra le giovani e l’esclusiva clientela formata da rispettabili professionisti. Le tariffe per un’ora di sesso variavano da un minimo di 100 euro a salire fino a 500 se le attenzioni amorose venivano accompagnate da altri optional come una cena in qualche ristorante della Riviera. Sono 6 finora le ragazze identificate, alcune cagliaritane, altre ungheresi, che lavoravano nell’appartamento dove era un continuo viavai di ospiti. Ma la polizia pensa che fossero almeno il doppio. Durante le perquisizioni sono state sequestrati anche dei fucili, nella disponibilità di Simula, per il quale è scattata anche una denuncia per detenzione illegale di armi. Il suo arresto, in particolare, ha destato sconcerto in città dove il commerciante, peraltro fratello dell’ex assessore allo Sviluppo Economico Franco Simula, è molto noto. Molto conosciuto ad Alghero anche Gianni Cicarilli, nonostante le origini marchigiane perfettamente inserito nella comunità algherese. Molti ricordano infatti il suo passato come calciatore nella principale squadra della città. Entrambi al momento si trovano nel carcere di Sassari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Mentre gli investigatori proseguono il loro lavoro per chiarire meglio la posizione dei due algheresi e risalire ad eventuali altri personaggi coinvolti.
nella foto la conferenza stampa di questa mattina in commissariato
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