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S.I. 6 novembre 2014
Racket del caro estinto: tre arresti a Sassari
Il Nas di Sassari, a conclusione di complessa attività di indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari, nella mattinata odierna, ha eseguito tre ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari
Racket del <i>caro estinto</i>: tre arresti a Sassari

SASSARI - Il Nas di Sassari, a conclusione di complessa attività di indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari, nella mattinata odierna, ha eseguito tre ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di un titolare di agenzia funebre della città e due dipendenti della Asl di Sassari in servizio presso la camera mortuaria dell’Ospedale Civile.

L’indagine, iniziata lo scorso luglio e protrattasi per qualche mese, ha portato i Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni ad accertare una serie comportamenti illeciti tra gli arrestati. Gli investigatori hanno appurato, infatti, che i necrofori in servizio presso la camera mortuaria ricevevano e accettavano “mazzette” dal titolare dell’agenzia funebre, fornendo in cambio informazioni sui decessi avvenuti nel nosocomio nonché contatti con i familiari delle persone decedute al fine di favorire l’impresario nell’affidamento dei servizi mortuari.

Ad uno dei dipendenti è stato contestato anche il reato di peculato per aver utilizzato indebitamente l’apparecchio telefonico installato presso la camera mortuaria per usi privati e comunicazioni con i co-indagati. Nell’indagine sono coinvolte a vario titolo altre 3 persone che i Carabinieri hanno denunciato all’Autorità giudiziaria.

Nella foto il cimitero di Sassari
13:57
Fermato tra i passeggeri di un volo proveniente da Bologna, il soggetto ha subito attirato l’attenzione degli operatori per il suo stato di agitazione e per evidenti segni di sofferenza fisica. Nell’addome aveva circa 64 ovuli contenenti cocaina ed eroina



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