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Alguer.itnotiziealgheroOpinioniSanitàNuovo ospedale, un sogno venduto all´elettorato
Maria Grazia Salaris 16 novembre 2014
L'opinione di Maria Grazia Salaris
Nuovo ospedale, un sogno venduto all´elettorato
<i>Nuovo ospedale, un sogno venduto all´elettorato</i>

La notizia che vede Alghero come unico ospedale che non trova spazio nei finanziamenti del Piano Sanitario regionale non può che amareggiarci profondamente e trovare tutti d'accordo nell'esprimere severe critiche nei confronti del presidente Pigliaru e della sua distratta maggioranza in relazione agli stanziamenti del Cipe. Restiamo però basiti ancor più da un fatto: l'appello del sindaco Mario Bruno. Questo ci porta a fare una riflessione: per anni, per non dire lustri, l'allora consigliere regionale di maggioranza e di opposizione, con comitati organizzati ad hoc, associazioni di riferimento, e chi più ne ha più ne metta, ha proposto numerose iniziative di campagna elettorale sulla sanità algherese.

Non ultima la sua vittoria alle elezioni comunali basata su false e facili promesse grazie allo sbandierato "triangolo d'oro" Roma (Renzi), Cagliari (Pigliaru) e Alghero (lui medesimo) che da solo avrebbe risolto tutti i problemi della città compreso quello del sistema sanitario. Dal momento del suo insediamento a S.Anna ha fatto più chilometri di un treno facendoci credere che da ogni viaggio sarebbe rientrato con la valigia piena di milioni di euro. Da anni, le cronache, in modo martellante, dai siti ai giornali passando per la tv, ci hanno bombardato sulla necessità di realizzare un nuovo ospedale e la politica cittadina sotto la guida del centro destra ha disposto tutti gli atti necessari già nel lontano 2010.

Non vorremmo dirlo, ma potrebbe apparire in tal modo: un sogno venduto all'elettorato probabilmente per raggiungere posti al sole, per ottenere facili consensi. Alghero ha bisogno di risposte immediate, basta coi proclami, con le consulte, i regolamenti, le fantomatiche partecipazioni, basta a tutto c'è un limite. Chi è chiamato ad oggi a governare, sapeva benissimo a cosa sarebbe andato incontro e dunque, non capiamo oggi questi appelli tardivi a tutte le forze politiche, comprese quelle di opposizione, dopo che le stesse sono state messe all'angolo e non considerate, da un uomo solo (o con pochissimi altri) al comando. Caro sindaco Bruno sulla sanità ha fallito. Ne prenda atto, faccia mea culpa e cambi rotta al più presto.

*Capogruppo del gruppo consiliare Ncd Alghero
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