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Pierpaola Pisanu
15 aprile 2006
Prostituzione ad Alghero: Cicarilli ai domiciliari
Era finito in carcere insieme al commerciante algherese Nanni Simula lo scorso primo aprile dopo la scoperta di una casa a luci rosse

ALGHERO - Dopo due settimane dall´arresto, anche Giovanni Cicarilli lascia il carcere. Il tribunale delle libertà ha disposto ieri gli arresti domiciliari per l´algherese che insieme al commerciante Nanni Simula lo scorso primo aprile, era finito in manette con l´accusa di favoreggiamento alla prostituzione, in seguito alla scoperta di una casa di appuntamenti in una traversa di via Vittorio Emanuele. Simula era stato scarcerato in prima battuta, mentre le dichiarazioni rese da Cicarilli in carcere, necessitavano, secondo i giudici, di ulteriori chiarimenti. Ieri mattina l´istanza di scarcerazione presentata dal difensore di Cicarilli, l´avvocato Claudio Montalto, è stata accolta, accordando la misura degli arresti domiciliari disposta dal giudice per le indagini preliminari Massimo Zaniboni. Davanti alle accuse i due algheresi hanno sempre risposto di non aver mai agito per denaro, dichiarando di non essere mai stati i gestori di un bordello. Ammettendo piuttosto di aver fatto da intermediari per combinare appuntamenti e feste piccanti tra amici in cerca di una scappatella. Ma escludendo un’attività organizzata per fare business ai danni di giovani ragazze dell´est.
nella foto la conferenza stampa dell'arresto in commissariato
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