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Pierpaola Pisanu
10 giugno 2006
La delibera arriva in ritardo: scappa un milione e mezzo di euro dalle casse comunali
Al termine di un intenso dibattito, si attendeva la risposta dell’amministrazione alle invettive del centro sinistra, in particolare alla situazione dei debiti fuori bilancio e all’avvenuto pignoramento di un milione e 300 mila euro da parte dell’impresa Battetta. La replica però non è arrivata.

ALGHERO - A parte le critiche fisiologiche che solitamente ci stanno nel gioco delle parti, l’assessore alle Finanze Angelo Caria ha rinunciato a replicare anche alle pesanti insinuazioni del capogruppo di Alghero Viva Pino Tilloca in merito al trattamento dei debiti fuori bilancio per le sentenze che danno perdente il Comune catalano, in particolare per quella relativa al caso Battetta. Tilloca infatti nel suo intervento ha fatto riferimento al fatto che la ditta, quale risarcimento per lo storico contenzioso legale relativo all’edificazione della scuola media di via XX Settembre, il 2 gennaio 2006 ha pignorato un milione e 300mila euro intaccando il fondo di tesoreria del Comune che in base a quanto dichiarato da Tilloca non è stato opportunamente protetto da delibera di impignorabilità. Provvedimento in genere emanato con cadenza semestrale che però è arrivato il 3 gennaio. A pignoramento avvenuto un giorno prima. Da evidenziare che la cifra era stata comunque prevista tra i debiti fuori bilancio, poiché da una parte o dall’altra la sentenza che da ragione all’impresa, essendo esecutiva, andava onorata a parere della giunta Tedde. Anche se il contenzioso prosegue con il ricorso in appello e a giudizio dell’opposizione l’esito a favore della ditta Battetta non è scontato. Proteggendo la cassa, secondo Tilloca, si sarebbe potuto evitare per ora l’esborso forzato di un ingente capitale pubblico che difficilmente sarà possibile recuperare nel caso in cui il proseguo della controversia desse ragione all’ente locale.
nella foto il consigliere di Alghero Viva Pino Tilloca
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