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A.B.
20 marzo 2015
Riforma Province: «massima tutela del personale»
Lo ha dichiarato l'assessore regionale degli Enti locali e dell'Urbanistica Cristiano Erriu, che sottolinea l'urgenza dell'approvazione del disegno di legge
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CAGLIARI - «La Giunta Regionale è fortemente impegnata a cercare soluzioni condivise per risolvere il problema del personale delle Province». A dirlo è l’assessore regionale degli Enti locali e dell'Urbanistica Cristiano Erriu, che a tal proposito sottolinea quanto sia urgente l’approvazione del disegno di legge di Riforma degli enti locali della Sardegna, perché «attraverso questo provvedimento è prevista anche la riallocazione del personale, all’interno delle società in house del sistema delle autonomie locali».
L’esponente dell’Esecutivo ricorda che già dal 24 novembre scorso è stato istituito il "Tavolo per il monitoraggio e qualificazione del personale coinvolto nel processo di riordino istituzionale delle Province" del quale fanno parte Anci, Ups ed Organizzazioni sindacali. «In questa sede – ha spiegato Erriu - devono essere individuati i migliori processi possibili di mobilità tra i dipendenti dei vari enti, perché sia garantita la continuità del lavoro e la posizione giuridica ed economica del personale». Le parti si sono impegnate affinché i processi di mobilità avvengano all'interno del quadro normativo statale di riferimento e con tutte le garanzie previste. In questi mesi, sta inoltre lavorando l'“Osservatorio regionale per il riordino delle funzioni”, che a breve terminerà la propria attività e consegnerà alla parte politica dello stesso Osservatorio una proposta di riallocazione delle funzioni per stabilire le funzioni delle diverse parti coinvolte. Nella foto: l'assessore regionale Cristiano Erriu |
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