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G. C.
23 settembre 2003
Approvato il nuovo regolamento del Consiglio Comunale
Nella seduta di lunedì 22 settembre l’Assemblea civica ha deliberato all’unanimità l’approvazione del nuovo regolamento del Consiglio Comunale

Il nuovo testo proposto dal presidente del Consiglio Mario Conoci e approvato all’unanimità dai 25 consiglieri presenti contiene modifiche sostanziali al vecchio testo datato 1990 e dunque piuttosto superato nei confronti delle nuove norme introdotte dalle riforme sull’ordinamento degli Enti Locali, tra le quali la legge 127/97, la 265/99 e la 267/2000. Obbligatorie quindi le distinzioni tra le competenze di giunta comunale e consiglio, ancora legate alle vecchie disposizioni. Necessaria inoltre l’attribuzione della prerogativa della convocazione dell’Assemblea al Presidente del Consiglio, che secondo il vecchio testo era ancora di competenza del Sindaco. Ristabilita anche presidenza del Consiglio, che il testo del 1990 attribuiva al Primo Cittadino. Il nuovo regolamento contiene inoltre una riformulazione delle competenze delle commissioni consiliari, ampliandone i compiti in relazione alle nuove realtà costituitesi in seno agli ambiti in cui si trova ad operare l’Amministrazione o di problemi legati all’evolversi della società. Le commissioni si occuperanno infatti anche di Ambiente, Parco Naturale, Riserva Marina, cosi come di Pari Opportunità, problemi dell’Immigrazione, relazioni con il Pubblico. E’ stato incrementato il numero dei componenti delle commissioni, che da otto passano a dieci. Entro 40 giorni saranno adeguati i numeri dei consiglieri partecipanti. Un altro importante aspetto introdotto con il nuovo regolamento riguarda l’istituzione della Commissione Consiliare permanente di controllo e garanzia, al fine di assicurare una tempestiva azione di verifica sul rispetto dei diritti e doveri dei Consiglieri, del funzionamento del Consiglio in tutte le sue articolazioni. La Commissione avrà il compito di verificare lo stato di attuazione delle scelte strategiche della giunta attraverso dei riscontri trimestrali. Il Consiglio Comunale può, inoltre, istituire al proprio interno Commissioni d’indagine sull’attività dell’Amministrazione.
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