I due portavoce di Giovani Uniti Emiliano Piras e Christian Mulas criticano aspramente la rassegna estiva, presentata in ritardo per poter essere pubblicizzata oltre mare
ALGHERO - Festivalguer: 300 mila euro buttati al vento secondo il neo nato movimento politico Giovani Uniti. I due portavoce Emiliano Piras e Christian Mulas criticano aspramente la rassegna estiva, presentata in ritardo per poter essere pubblicizzata oltre mare. «Mentre i vacanzieri di tutto il mondo prenotano, sempre più, con largo anticipo le vacanze la nostra città rende nota la sua pianificazione di spettacoli solo il 16 giugno – si legge in una nota firmata da Piras e Mulas – ci troviamo davanti ad una grave mancanza di programmazione che causa un notevole spreco di denaro pubblico». I due giovani politici si chiedono inoltre come è possibile considerare “grandi eventi” i concerti di Jovanotti, Battiato e di Carmen Consoli: «Quest’ultima, che si è già esibita più volte in zona, suonerà il 1° settembre ad Alghero e il giorno dopo a Sassari». Un totale segno di mancanza di programmazione e organizzazione secondo il coordinamento di Giovani Uniti: «come è possibile che un artista si esibisca, nell’arco di un giorno, ad Alghero e poi a Sassari contravvenendo ogni regola della promozione turistica?». «Vogliamo sapere – chiedono ancora Emiliano Piras e Christian Mulas - qual’è il target a cui si rivolgono tali concerti per i quali sono stati spesi una barca di denari pubblici». Secondo i due portavoce di Giovani Uniti infatti la manifestazione non attirerà turisti ma solo gli abitanti dell’hinterland. (
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Nella foto Emiliano Piras