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Red
14 agosto 2006
Montalto: «Basta con le scuse, il sindaco tiri fuori gli attributi»
Il consigliere dei Democratici di Sinistra Claudio Montalto interviene per commentare l´atteggiamento dell´amministrazione comunale algherese di fronte ad alcuni problemi

ALGHERO - «Certo è proprio strano il comportamento e l’atteggiamento di questa nostra amministrazione comunale. Certo l’ossessione di polemizzare con la Giunta Soru ha offuscato le idee del nostro sindaco; a dir la verità al carro di altri: ieri di Nizzi sindaco di Olbia sui piani paesaggistici oggi di Cuccureddu sindaco di Castelsardo sul c.d. tassa del lusso sulle imbarcazioni.In queste due occasioni, novello “Masaniello” ha minacciato sfracelli! Disubbidienza civile per salvare l’economia! Passa per Alghero l’on. Pili e subito la raccolta di firma per il referendum. Poche a dir la verità! “Faremo in ogni caso la barricate” poi “Non si può fare niente, sarà il disastro!”. La discussione in consiglio, l’arrivo dell’assessore, mette in risalto le innumerevoli bugie dal lor signori dette. Allora la “bufala” degli indirizzi di Puc; una figura barbina! Non faremo pagare la tassa del lusso, anzi la pagheremo noi! Del resto tutti sostengono che sia una tassa iniqua persino quel buon tempone di Briatore! Come potete vedere atteggiamenti che rasentano l’eversione, la disubbidienza civile. A tutte queste minacce non seguono atti concreti, se non proclami, dichiarazioni, lettere e prese di posizioni. Mi aspettavo che in consiglio arrivasse il Puc, una proposta concreta da far approvare: non si voleva sfidare la Regione! Pensavo che il sindaco e suoi assessori chiamati in causa da Soru per gli interessi sul porto si quotassero per pagare loro la tassa del lusso ai poveri ricchi che arrivassero in porto a bordo dei loro panfili lunghi più di 14 metri. Niente di tutto ciò! Ora la polemica sulla apertura degli esercizi nel mese di agosto! Proclami, accuse alla Regione, sfide! Ma atti concreti nessuno. Si rifugia il signor sindaco dietro le parole maldestre dell’Assessore Picinelli e del dirigente dott.ssa Cadau. “Non si può aprire; lo impedisce la Regione noi verremo ma non possiamo a pena di emettere provvedimenti illegittimi”. Dove è finito il nostro Masaniello? Ha paura di emettere una ordinanza illegittima! E’ così diventato timoroso della legge! Proprio Lui che della legge se ne impippa! Gli ho dato insieme ad altri colleghi di professione e di politica la strada legale per poter emettere la ordinanza! L’assessore Picinelli, poverino, ha urlato al complotto: se il sindaco di Porto Torres permette l’apertura con il consenso della Regione è perché è di sinistra! Il consigliere Montalto sbaglia è in campagna elettorale (lui non lo è?), noi abbiamo il parere del nostro dirigente! La verità che il giuoco caro Picinelli è stato smascherato come tutti gli altri di meschina propaganda! Anche il vostro amico Cuccureddu è del mio stesso parere fin dal mese di giugno! A questo punto colpo di teatro. La dirigente chiede un parere alla Regione! Ma che rispettosi di quella Regione, di quel Soru che tanto detestate; certo è pericoloso emettere atti illegittimi! Cerco ancora il famoso “Masaniello”. Fare il Sindaco è difficile, spesso rischioso: quando ci sono in ballo gli interessi della cittadinanza bisogna togliere gli attributi e non nascondersi dietro scuse meschine. Il sindaco faccia l’ordinanza che è del tutto legittima e permetta agli operatori che vogliono di aprire il giorno di ferragosto e chieda scusa di aver montato un così grossolano caso! L’assessore Picinelli mediti sul suo ruolo. Spero che questo episodio sia l’ultimo di questa lunga sceneggiata a cui stiamo assistendo nei confronti della Regione e del suo presidente Soru. In questo modo si recupererà tanto tempo che potrà essere dedicato alla cura della nostra città, che come è sotto gli occhi di tutti, ne ha veramente bisogno!».
Avv. Claudio Montalto
consigliere comunale di Alghero Ds
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