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Marco Vuchich
25 giugno 2003
Indifferenza per l´amianto dell´ex cotonificio di Via Marconi
Non è bastata l´ispezione della commissione parlamentare, nel lontano gennaio 2001, per decidere la pronta bonifica dell´area.

Nella scorsa seduta consiliare del 30 gennaio il consigliere della Lista Giorico, Antonello Bassu, ha sollevato il problema dell´amianto ancora presente nell´ex cotonificio di Via Marconi. Al contrario dell´area Saica, sempre all´attenzione dell´opinione pubblica per il difficile iter burocratico sullo smaltimento dei materiali inquinanti e per gli interessi di varia natura che girano intorno all´ex fabbrica di forfurolo, dell´ex cotonificio si erano perse da tempo le tracce. Fu nel lontano 15 gennaio 2001 che, l´allora consigliere comunale di Città Solidale, Gianni Contu inviò un´interrogazione al sindaco Baldino per denunciare la presenza delle coperture in eternit, prodotte con composti contenti amianto, in un´area di circa 2000 metri quadri e in cattivo stato di conservazione. A completare la vicenda, in data 30 gennaio 2001, si verificò la visita ufficiale della commissione parlamentare guidata dall´allora presidente on. Scalia e dall´on. Francesco Carboni, proprio per fare il punto sulla bomba ecologica che si trovava nel bel mezzo della città di Alghero. Da allora, mentre il "caso Saica" sembrerebbe ormai giunto ad una risoluzione definitiva, nessuna parola è stata spesa per l´area di Via Marconi, come se non si trattasse delle stesse polveri di amianto che lentamente si propagano nell´aria e nel quartiere circostante. Per ora l´amministrazione rassicura che verranno svolti gli interventi necessari e che non ci si trova di fronte ad un pericolo imminente. Forse qualche cosa potrebbe cambiare al momento che si deciderà di costruire anche in Via Marconi altri parcheggi o, perchè no, un nuovo centro commerciale.
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