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31 agosto 2006
59 mila euro di viaggi istituzionali: il centro sinistra fa i conti alla giunta Tedde
Maria Grazia Salaris, Vittorio Curedda, Gianni Cherchi e Tonio Bassu criticano l´operazione contabile approvata lunedì dalla maggioranza di centro destra

ALGHERO - «Al di là di ogni benevolo tentativo di dare un contributo fattivo alla crescita e allo sviluppo della nostra città, ci troviamo sempre più disarmati in qualità di amministratori, anche se solo di opposizione di fronte alla evidente ed ormai irrimediabile incapacità programmatoria manifestata da Marco Tedde e dai suoi fidati assessori. In realtà è il consiglio comunale l´organo preposto alla programmazione del territorio ma, durante quest´amministrazione prossima alla scadenza, il suo ruolo è stato completamente svilito. Purtroppo in tutti questi anni ha governato la nostra città la politica dell´attimo fuggente in una corsa confusa che in altrettanta confusione stà scimmiottando un maldestro tentativo di amministrazione della cosa pubblica che è sempre più distante dagli interessi e dai bisogni dei nostri concittadini. Dopo l´approvazione del bilancio di previsione, che rappresenta il principale strumento di programmazione, arrivata anche quest´anno con un ritardo ormai cronico, siamo prossimi all´approvazione del conto consuntivo dopo la diffida giunta dalla regione, nel frattempo l´amministrazione ha proposto un ulteriore variazione di bilancio. Infatti la disponibilità di spesa delle casse comunali è stata incrementata di 292.087,00 euro (di cui 160.000 dovute per la c.d. tassa sul lusso) e da altri trasferimenti regionali e statali, e, a tal proposito, sembra opportuno sfatare il maldestro tentativo del Sindaco e della Giunta di assegnare ad Alghero il ruolo di Cenerentola nella distribuzione dei fondi regionali. Risulta importante sottolineare, invece, come l´utilizzo di queste maggiori entrate continui a non tenere conto in nessun modo delle necessità della nostra comunità, dal momento che fra i fondamentali obiettivi dell´amministrazione vengono annoverati per c.ca E 16.000,00 acquisto di beni di rappresentanza, incremento delle spese del sindaco e della giunta. Oltre E 59.000,00 per le “gite” promozionali del territorio attraverso i viaggi del Sindaco e degli assessori al turismo e allo sviluppo economico. Ben E 55.000 d´integrazione per gli incarichi legali,E 42.000,00 in totale per il gran galà dello sport, E 36.578,00 per il controllo dell´appalto della raccolta dei rifiuti solidi urbani (di cui, peraltro,non si intravede alcuna pratica utilità). Queste sono alcune delle voci del programma di spesa del Sindaco Tedde che dimostrano una dubbia sensibilità rispetto ad altre e più dirette esigenze dei suoi amministrati. Pensiamo, ad esempio, a quante società sportive avrebbero potuto godere di maggiori contributi per sostenere i nostri giovani nella pratica sportiva; ai benefici che avrebbe potuto avere la parte più debole della nostra comunità con un maggior sostegno alle associazioni di volontariato; ad un più consistente aiuto ai promotori delle feste patronali, che sempre più faticosamente riescono a mantenere vivo un momento vero e vitale di aggregazione del nostro corpo sociale. Il sindaco ed il suo fido assessore alle finanze si limitano, invece, ad effettuare degli aggiustamenti ragionieristici su fondi che in realtà sono già stati spesi e sui quali i consiglieri di maggioranza, anche se non tutti d´accordo, si limitano ad una semplice approvazione acritica della spesa privandosi di fatto del ruolo preciso per cui sono stati votati. Questa politica dell´attimo fuggente trascura gli aspetti più importanti della nostra società abdicando, per incapacità o per scelta consapevole, al vero ruolo a cui è chiamata: una vera programmazione sociale ed economica di Alghero che, per essere realizzata, avrà bisogno negli anni futuri di una vera classe politica che sia capace di pianificare soprattutto realizzare sviluppo, occupazione e concreto sostegno alla parte più debole della nostra collettività».
Maria Grazia Salaris (Popolari UDEUR)
Vittorio Curedda (Margherita)
Gianni Cherchi (Italia dei Valori)
Tonio Bassu (Italia dei Valori)
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