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Cor 6 settembre 2006
Appalto rifiuti: a giorni il pronunciamento del consiglio di stato
Il Comune ritiene quindi ingiusta la tesi del Tribunale Amministrativo Regionale per diversi motivi. Il primo riguarda la società che ha inoltrato ricorso, la Sitek Srl, che non ha presentato domanda di partecipazione alla gara d’appalto
Appalto rifiuti: a giorni il pronunciamento del consiglio di stato

ALGHERO - Il Comune di Alghero ha presentato ricorso in appello presso il Consiglio di Stato contro la sentenza del mese di luglio scorso del Tar Sardegna che ha annullato il bando di gara per l’appalto del servizio di raccolta dei rifiuti urbani. Il Comune ritiene quindi ingiusta la tesi del Tribunale Amministrativo Regionale per diversi motivi. Il primo riguarda la società che ha inoltrato ricorso, la Sitek Srl, che non ha presentato domanda di partecipazione alla gara d’appalto. Il bando richiedeva, infatti requisiti minimi che la società non possedeva, ovvero volume del fatturato globale nel triennio 2002-2003-2004, volume del fatturato annuo in servizi uguali a quelli oggetto dell’appalto. La sentenza del Tar, inoltre, è ingiusta anche nel merito, per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti porta a porta, particolare su cui si basa la motivazione della sentenza stessa. Questo tipo di raccolta, secondo il Tribunale Amministrativo, è ancora poco utilizzata, per cui un numero ristretto di imprese ha maturato esperienze specifiche al riguardo. Affermazione del tutto irrilevante, secondo il ricorso del Comune, visto che la previsione della raccolta dei rifiuti urbani mediante il sistema integrato secco-umido del tipo domiciliare porta a porta costituisce una doverosa ottemperanza al decreto Ronchi e a numerose delibere della Giunta Regionale, che prevedono sanzioni a carico degli enti locali per l’ipotesi di mancato adeguamento. Tra l’altro, il Consiglio di Stato si è già pronunciato, contrariamente al Tar, chiarendo che “è legittimo che l’Amministrazione richieda alle imprese partecipanti la certificazione di aver svolto e di svolgere servizi con le medesime modalità previste dal bando”. “Si tratta dunque di un appalto importante, strategico per i prossimi anni, e il Comune intende offrire alla città un servizio di qualità, - afferma il sindaco Marco Tedde - stabilendo correttamente requisiti di partecipazione adeguatamente rigorosi, al fine di individuare un soggetto dotato della più conveniente specifica capacità tecnica ed economica, ben diversa da quella più generica del prelievo dei sacchetti di rifiuti “generici”. Con questo appalto, infatti l’Amministrazione intende attuare un servizio moderno, efficace e in linea con le previsioni delle leggi in materia, che spingono sempre di più le amministrazioni verso un sistema di gestione dei rifiuti urbani al passo con i tempi”.



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