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PPP
19 ottobre 2006
Cardiologia e adeguamento del civile: Cagliari stanzia i fondi
Per il consigliere regionale algherese Mario Bruno però si deve lavorare per il futuro nuovo ospedale. Per Bruno il progetto si potrà realizzare solo se la classe politica del territorio sarà compatta
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ALGHERO - La messa in sicurezza degli impianti, l’eliminazione delle barriere architettoniche,la ripartizione dei cameroni in piccole sale di degenza provviste di servizi igienici, la climatizzazione degli ambienti, la rimozione dell’amianto residuo e il rifacimento dei pavimenti. Tutti interventi che l’ospedale civile di Alghero attende da anni e che ora trovano spazio nel piano degli investimenti, recentemente finanziato dalla Regione e di cui ora inizia la fase operativa. Non solo. Nel budget messo a disposizione dall’ente regionale, sono stati messi in preventivo anche i lavori per la realizzazione dell’unità di terapia intensiva cardiologica, per l’endoscopia, per il centro trasfusionale e per le misure antincendio e l’eliminazione dei rischi residui sia al Civile sia al Marino per un importo di poco inferiore ai due milioni e mezzo di euro. È stata inoltre finanziata la risonanza magnetica attesa da tempo nel presidio ospedaliero locale. L’invito del consigliere regionale Mario Bruno alla classe dirigente è però quello di pensare già al futuro: «La necessità di una nuova struttura ospedaliera – afferma l’esponente di Progetto Sardegna - è oggetto di valutazione tecnica e finanziaria nelle sue possibili soluzioni. Una di continuità, da realizzare in due tempi: prima un padiglione d’ampliamento dell’Ospedale Civile, poi lo svuotamento e la ricostruzione dell’attuale struttura. L’altra prevede, invece, una struttura ex novo, progettata per accogliere definitivamente servizi e specialità, in un’area da individuare». Secondo Bruno «dal dibattito si deve giungere ora ad un meditato e concreto progetto di fattibilità, completo di copertura finanziaria, che derivi anche dalla valorizzazione del patrimonio immobiliare esistente». L’ipotesi del nuovo ospedale per il consigliere regionale algherese non è un’utopia, a patto che «la classe politica del territorio almeno una volta riusca a mostrarsi unita e determinata».
nella foto l'ospedale civile |
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