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PPP
4 novembre 2006
La maggioranza Tedde contro la Finanziaria
In un ordine del giorno il centro destra algherese boccia la manovra finanziaria di Romano Prodi

ALGHERO - Arriverà in consiglio comunale un Ordine del Giorno di denuncia contro la finanziaria del Governo Prodi. Primo firmatario il sindaco Marco Tedde. Seguono le firme dei capigruppo dei partiti di maggioranza che chiedono all’assemblea civica di «respingere una legge che disegna uno scenario inaccettabile e insostenibile per i cittadini e le Istituzioni». Il documento lancia un forte grido d’allarme «per la drastica riduzione degli investimenti ed esprime preoccupazione per il mutamento delle aliquote che inaspriscono il prelievo fiscale». Secondo i sottoscrittori del documento «E’ una manovra che esaspera i contribuenti senza centrare gli obbiettivi del risanamento, dello sviluppo e delle riforme». Tra le misure previste dalla finanziaria nazionale vengono elencate le nuove tasse: « Sono ben 67 quelle aumentate o introdotte ex novo: aumento rendite catastali anche per orfanotrofi e ospizi; reintroduzione tassa successioni e donazioni; aumento bolli auto; aumento aliquote Irpef; nuovi limiti studi di settore; tassa di soggiorno comunale; imposta di scopo per opere pubbliche comunali; aumento canoni demaniali marittimi; aumento contributi artigiani, lavoratori subordinati e co.co.co.e ticket pronto soccorso sono solo alcuni esempi di tali improvvide misure». Secondo la maggioranza di centro destra inoltre questa manovra avrà effetti nefasti anche sul turismo: «La strategia del governo Prodi per rilanciare il settore turistico è quella di “tassare i turisti”. Quindi, non misure per creare e migliorare infrastrutture logistiche, di comunicazione ed interscambio. Non provvedimenti che disegnino una seria programmazione per lo sviluppo dell’industria – si legge nell’ordine del giorno - solo nuove tasse che diminuiscono la capacità attrattiva del Bel Paese».
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