|
PPP
8 novembre 2006
«Errori nel piano delle zone B»
Arcobaleno di Stella Nascente presenta in aula una questione pregiudiziale per fermare la discussione sulla mozione relativa a presunti errori nel piano delle zone B

ALGHERO - Errori cartografici nel piano particolareggiato delle zone B1-B2. Vietato discuterne in aula: il consiglio comunale non ha gli strumenti per farlo. Ieri sera, a sorpresa, il capogruppo di Arcobaleno di Stella Nascente Ombretta Armani, ha tirato fuori una questione pregiudiziale sul punto all’ordine del giorno che si era in procinto di approvare: la mozione sul piano delle zone B. Attraverso l’istanza, prevista dal regolamento comunale, la Armani e i restanti consiglieri di opposizione, hanno chiesto al presidente Mario Conoci, il ritiro della mozione per «Mancanza totale di documentazione e riferimenti specifici inesistenti». Il documento, al secondo punto all’ordine del giorno di ieri, prende atto che, il dirigente del settore Urbanistica ha accertato un errore materiale nel piano delle sotto zone B1-B2 e impegna l’amministrazione ad attivare le procedure necessarie affinchè vengano fatte le opportune rettifiche. «Si tratta di una mozione relativa ad un argomento troppo generico – ha detto la Armani – poiché si parla di errore materiale nel piano, ma senza specificare il tipo di errore, la zona o le zone a cui l’errore si riferisce». Inoltre «nella mozione si fa riferimento al fatto che gli uffici abbiano accertato l’errore attraverso documentazione originale di provenienza regionale corredata da una relazione integrativa redatta dagli estensori del piano particolareggiato delle zone B1-B2 ma – evidenzia il capogruppo di Stella Nascente – non viene fatto alcun riferimento specifico a tale documentazione che non viene allegata agli atti, né è dato sapere se gli uffici hanno prodotto dichiarazione precisa sulla rilevazione dell’errore materiale». La questione pregiudiziale, non è passata all’esame dei voti: bocciata dai rappresentati di maggioranza, gli stessi che hanno poi approvato la mozione con cui si prende atto della presenza di errori. Di fatto non impegna il consiglio comunale ad assumersi responsabilità di accertare o correggere presunti errori. In buona sostanza un modo per scaricare o spostare il problema che si è verificato negli isolati tra le vie Pais, De Giorgio, Castelsardo e tra via Cravellet e via Leonardo da Vinci, la cui soluzione, attraverso l’adozione di una variante urbanistica, è oggetto del terzo punto all’ordine del giorno che ieri non è stato affrontato. E chissà se verrà riproposto a breve termine. La volontà della maggioranza Tedde, si è fermata all’approvazione di una mozione di carattere generale con cui si prende atto dell’esistenza di errori. Si tratta ora di capire se e chi si prenderà la responsabilità di provvedere alla correzione delle lettere dell’alfabeto portatrici di metri cubi.
nella foto il consiglio comunale
|