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Marcello Moccia
21 novembre 2006
Basket femminile, per la Mercede luce in fondo al tunnel
Battere La Spezia ha voluto dire mettersi alle spalle un terzetto di squadre (Maddaloni, Pool Comense e Cavezzo) ferme al palo dall´inizio del campionato

ALGHERO - La maglia nera è stata svestita. Ora che l´emorragia è definitivamente bloccata e la luce in fondo al tunnel finalmente si vede, la Mercede Alghero vuole iniziare davvero il suo terzo campionato di serie A1. La selva oscura di cinque sconfitte consecutive e, ancor prima, la vittoria diventata poi sconfitta con Ribera - appesantita dal punto di penalizzazione - sono un bruttissimo ricordo. Ora si torna in territorio positivo. Le bianco-azzurre hanno messo la testa fuori dall´acqua, riportandosi in linea di galleggiamento. Adesso si vuol dar vita a un nuovo corso e le possibilità per far si che questo avvenga e non rimanga solo polvere di stelle, ci sono. Il vibrante match di sabato a Olmedo vinto con La Spezia lo conferma. Il gruppo vuole diventare squadra e per l´appunto la scintilla dello spirito di squadra si è notata più volte contro le liguri. Su tutti, quando nell´ultimo quarto con un parziale di 23-14 sono stati annullati i nove punti di vantaggio delle ospiti, passando alla tripla da favola di Manuela Monticelli che ha rinviato il verdetto finale all´overtime. Ancora: sotto di sette punti a metà supplementare, le catalane col cuore in mano ci hanno creduto fino in fondo pescando il pari con la Autmann, vincendo poi la guerra psicologica in lunetta nonostante una percentuale poco invidiabile. Nel complesso segnali di ripresa piccoli, decisi ma significativi. Battere La Spezia ha voluto dire mettersi alle spalle un terzetto di squadre (Maddaloni, Pool Comense e Cavezzo) ferme al palo dall´inizio del campionato. Mancano cinque gare per chiudere il 2006 cestistico. Proprio in tre di queste le algheresi si confronteranno con le attuali Cenerentole del campionato. Questa domenica a Maddaloni e poi, dopo il turno interno con Priolo, trasferta al Palasampietro di Casnate con la Pool Comense, sì proprio contro quello che era uno squadrone (15 scudetti totali di cui 9 consecutivi) per poi nell´antivigilia di Natale ospitare Cavezzo. Il campo base è alle spalle. E´ lì che la Mercede ha lasciato le paure. Ma per conquistare l´Eldorado della salvezza serve ancora più carattere e grinta accompagnati da un gioco fluido, ordinato e soprattutto corale.
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