Quattordici i collegamenti bloccati per l'estate 2016 da Ryanair su Alghero. Soru parla di contributi ammissibili e gli fa eco l'ex direttore Sogeaal Borlotti: «Chi non se la sente di assumersi le proprie responsabilità e rischiare vada a casa»
ALGHERO - Quattordici i collegamenti bloccati per l'estate 2016 dalla prima compagnia aerea low cost d'Europa dal solo aeroporto di Alghero. Ma nonostante le grandi pressioni del territorio, che col Sindaco in testa, a più riprese, spronavano l'assessorato regionale ai Trasporti a muoversi nelle pieghe dei pronunciamenti Ue del 2014 e trovare una formula di sostegno adeguato per il trasporto a basso costo, nulla si muove, almeno ufficialmente. Tanto che arriva la netta presa di posizione del segretario regionale del Pd, Renato Soru, che oltre a censurare le politiche dei trasporti della giunta Cappellacci (la nuova infrazione Ue è sulla Legge 10 del 2010) sottolinea come «gli aiuti agli aeroporti sono ammissibili secondo la legislazione europea ed altrettanto ammissibili sono gli accordi tra aeroporti e compagnie aeree» [
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Parole riprese dall'ex direttore generale Sogeaal, Umberto Borlotti, che sottolinea come Soru abbia perfettamente centrato il problema relativo allo sviluppo del traffico aereo, sollecitando immediate azioni senza necessariamente reinventare nulla, se non migliorativo, di quanto già fatto in passato in Sardegna, ed in particolare ad Alghero. «Sono orgoglioso che quanto strutturato negli anni 2000-2009 da me Tonino Baldino e Ignazio Marinaro trovi oggi un autorevole condivisione e avvallo» dice.
«E' urgentissimo che da una parte la RAS faccia quanto è stato indicato dall’On Soru, credo anche nella sua veste di Segretario Regionale del PD, ma dall’altra senza indugio la Sogeaal costruisca un business plan secondo quanto dettato dalla Commissione Europea sulla base di ricavi incrementali superiori ai costi incrementali e vada di corsa a sottoscrivere i contratti pluriennali con tutti i vettori interessati a sviluppare traffico su Alghero. Gli ulteriori apporti regionali e dei privati saranno senz’altro utili ad aumentare le marginalità positive e la dotazione finanziaria per ulteriori sviluppi. Ogni giorno che passa, e ne sono passati troppi, determina una diminuzione del nostro potere contrattuale con i vettori - conclude Umberto Borlotti - una perdita di chance e forse anche ormai anche la difficoltà dei vettori a ripianificare nuove tratte per la stagione estiva con tutte le conseguenze negative del caso. Chi non se la sente di assumersi le proprie responsabilità e rischiare vada a casa».