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Marcello Moccia
11 marzo 2007
Basket A1: Mercede battuta, ad un passo dalla A2
Tra due settimane contro la Pool Comense o si vince o si retrocederà in serie A2

OLMEDO – Neanche l’ultimo salvagente stagionale aiuta la Mercede Alghero. Nella sfida senza ritorno con Maddaloni le algheresi sono state sconfitte ad Olmedo (56-63) Ma quanta rabbia. Succede di tutto e di più. Prima la Mercede versione diesel tarda a entrare nel vivo del match, va sotto di 11 punti a metà primo quarto; poi reagisce in maniera veemente con un ottimo break iniziale riuscendo a tenere testa alle campane. Dopo l’intervallo lungo una pimpante Mercede arriva fino al -2. Quindi a rubare la scena sono la coppia arbitrale che ha iniziato a offrire decisione molto discutibili contro le padrone di casa. La prima pietra dello scandalo è l’uscita di Holly Robertson alla quale viene fischiato un inesistente fallo che per la canadese è anche il quinto della partita. Maddaloni la mette sullo scontro e con la Williams, brava sotto canestro ma spigolosa come poche, manda ko Manuela Monticelli. Rovinoso scontro di gioco che costa al play di Saronno l’uscita della spalla destra, quella destra, quella sana visto che lo scorso anno l’infortunio fu alla spalla sinistra. Giallo enorme a metà dell’ultimo quarto. Presunto quinto fallo fischiato alla Campbell che però resta in campo. Il dubbio c’è, rimane ed è fondato. Anche questa decisione figlia dell’ennesima perla cervellotica della coppia arbitrale. Ma andiamo per gradi. Maddaloni parte con un quintetto iniziale composta da Sarni, Williams, Campbell, Prassa e Micovic. La Mercede replica con Monticelli, Austmann, Pirolo, Randall e (al rientro) Ekaterina Dimitrova. Le blu-arancio partono a mille impallinando le padrone di casa. La spinta del pubblico, davvero numeroso, non basta. A metà del primo quarto Maddaloni vola e si porta sul +11 (2-13). Williams superstar sotto canestro e difesa algherese che imbarca acqua. Timida reazione delle catalane che limano qualche punto ma sciupano l’impossibile sotto canestro con Randall prima e Robertson. Percentuali dal campo bassissime che portano alla fine del primo quarto del -9 (9-18). Di contro Maddaloni ha da che imprecare per i troppi errori in lunetta. La Mercede riordina le idee in avvio di secondo quarto mettendo a segno un break di 4-0 firmato Piroli e Favento. Piace la nuova Mercede con Piroli ispirata e Austmann mano calda da tre. Solo Williams fa la differenza per Maddaloni. Si sblocca anche Randall che alla fine del secondo quarto trova i primi punti dal campo. Il 2/3 in lunetta di Silvia Favento a parziale finito regala il -4 (24-28). Dopo pochi minuti, nel terzo quarto la Mercede è gia alla calcagne delle campane. Prima Favento, dopo 5’, regala il -2 poi Monticelli con una bellissima tripla firma il primo sorpasso (36-34). Randall incrementa il mini vantaggio ma la statunitense Campbell replica con una bomba. Mercede +1 (38-37). Emma Randall si sveglia e mette a segno otto punti, gli ultimi dei quali permettono di chiude la terza frazione a una lunghezza da Maddaloni (43-44) che nel frattempo aveva recuperato terreno con Sarni, Williams e Accarino. Iniziano ad affiorare certe decisioni arbitrali poco convicenti. Falli non visti su Piroli e Austamann ma sistematicamente fischiati contro la Mercede tra il disappunto del pubblico. Campbell fa spiccare il volo a Maddaloni poco dopo il via dell’ultimo quarto. Williams commette fallo su Robertson ma alla canadese viene fischiato assurdamente fallo contro ed esce per quinto fallo. Poi la stessa Williams, recidiva, mette a terra la Monticelli che rimane infortunata. Piroli rimette la Mercede in scia. Inizia il botta (e non solo nel punteggio) e risposta. Dal tavolo si alza la paletta del quinto fallo per la Campbell che però resta sul parquet tra i mille dubbi di pubblico e del clan catalano. Si arriva fino al -3 (56-59). Proprio Edan Campbell non sbaglia un colpo nei minuti finali e regala a Maddaloni la vittoria che la conferma in zona playout attuale miraggio della Mercede Alghero che resta ultima con tre punti. Dodicesima sconfitta consecutiva che eguaglia il peggior record di sempre stabilito tra febbraio e aprile 2006. La scialuppa di salvataggio utilizzata per affrontare Maddaloni è calata a picco anche e soprattutto per scandalose decisioni arbitrali. Tra due settimane con la Pool Comense o si vince o si retrocederà in serie A2.
MERCEDE ALGHERO - MADDALONI 56-63
MERCEDE ALGHERO: Monticelli 7, Favento 10, Austmann 8, Passon ne, Negri, Martellini ne, Piroli 11, Dimitrova 4, Roberton 2, Randall 14. All.re Popov
MADDALONI: Iacono, Sarni 8, Campbell 11, Williams 24, Maimone, Accarino 9, Prassa, Micovic, 11, Carangelo, Tramontano. All.re Orlando
ARBITRI: Dal Bosco (Padova) e De Gobbis (Trieste)
Nella foto la Randall (Mercede Alghero), miglior realizzatrice delle algheresi
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