|
Pietro Pittalis
3 settembre 2016
L'opinione di Pietro Pittalis
Manager Asl, Pigliaru torni in Consiglio
Se qualcuno pensa che la legge regionale sia carta straccia, metta in conto le conseguenze politiche di una simile valutazione Il 31 agosto dura ventiquattro ore, non una settimana. Anche la cosiddetta proroga dei commissari è un atto che si pone al di fuori del dettato normativo, che prevede una nomina in vista della fusione della aziende.
Il ritorno in Aula è tutt’altro che una formalità, se consideriamo che al tema del rispetto delle norme si aggiunge anche quello politico, con un presidente della Regione che viene messo dietro la lavagna, in minoranza, addirittura durante una seduta della Giunta da lui stesso nominata: un fatto grave, che non può passare inosservato. L’episodio richiede una verifica politica urgente, in Consiglio, e rivela che dietro le dichiarate intenzioni riformiste si celava solo una lotta per le poltrone, per il dominio della sanità sarda tra le fazioni litigiose del Centrosinistra.
Se al momento del voto abbiamo abbandonato l’aula per protestare contro questa grande impostura, qualora il presidente della Regione dovesse provare a eludere il dibattito e i passaggi legislativi in Consiglio regionale, siamo pronti a forme clamorose di protesta. Nessun pensi di intraprendere scorciatoie illegittime, dannose per l’interesse della collettività.
* consigliere regionale Forza Italia
|