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Luigi Coppola
16 aprile 2007
Teatro: A Sassari “La guerra dei Roses”
La commedia con Giancarlo Zanetti e Laura Lattuada chiude la ventisettesima rassegna di prosa organizzata dalla Cedac al Teatro Verdi. Un ricco palinsesto di spettacoli, premiato dal gran successo di pubblico. L’ultimo appuntamento dell’anno, martedì 17 e mercoledì 18 Aprile

SASSARI – Cala il sipario sulla ventisettesima edizione di prosa teatrale a Sassari organizzata dalla Cedac. L’ultimo appuntamento fissato al teatro Verdi martedì 17 e mercoledì 18 Aprile è un testo classico di un noto romanzo americano che spopolò sul grande schermo cinematografico nella brillante interpretazione di Danny De Vito (che ne firmò pure la regia), Michel Douglas e Kathleen Turner. “La Guerra dei Roses”, scritta da Warren Adler, diviene una commedia teatrale in due atti, tratta dall’omonimo romanzo per l’adattamento scenico diretto da Ugo Chiti. La Cooperativa Teatro per l’Europa è la compagnia che inscena la fiction con due protagonisti d’eccezione: Giancarlo Zanetti e Laura Lattuada.
A Washington, Barbara Rose, dopo diciotto anni di sereno matrimonio allietato fin dall'inizio dalla nascita di due figli, Josh e Carolyn, vuole dividersi dal marito Oliver perchè, dopo un presunto infarto di questi, si è accorta che la possibilità di restare vedova non le dispiaceva affatto, in quanto il marito che le ha dato tutto ciò che una donna può desiderare (tra cui Susan, una governante per la loro casa perfetta piena di oggetti d'arte), tutto preso dalla propria carriera di avvocato non ha mai tenuto conto della sua individualità. A malincuore Oliver si rivolge a Gavin D'Amato, un avvocato amico di famiglia, per accordarsi sul divorzio: da questo momento inizia fra i coniugi una guerra accanita in quanto né l'uno né l'altra vogliono lasciare la dimora in cui hanno vissuto. Costretti a vivere separati nella stessa casa, limitano, con tanto di piantina a colori, i rispettivi habitat. L'accordo è finito (e i due figli ancora giovanissimi ne risentono), mentre subentrano ripicche, scherzi atroci, rivalse e cattiverie in un turbine di porcellane preziose (sono di Oliver, ma Barbara infuriata le manda in briciole) e di odio reciproco. In realtà Oliver vuole ancora molto bene alla moglie, ma Barbara si è stufata di fare la donna di casa, essendosi scoperta vocazioni manageriali. Gavin D'Amato tenta la riconciliazione, ma la cocciutaggine dei due è come un muro insormontabile. I reciproci perfidi dispetti determinano dapprima la totale devastazione della loro splendida abitazione e, successivamente, la loro morte dopo essere precipitati nel vuoto appesi ad un grande lampadario.
“La guerra dei Roses” è una commedia nera, acida e cattiva al punto giusto, che smonta con perfidia tutti i luoghi comuni sul matrimonio. Un meccanismo drammaturgico perfetto trascina la storia di due individui in un crescendo parossistico che descrive una realtà molto attuale. Una storia di amore e poi di follia: dal loro incontro adolescenziale, all’amore a prima vista, fino al matrimonio. Poi un giorno qualcosa nella loro perfetta vita di coppia si rompe. Succede che Barbara si stanchi della vita di “angelo del focolare”, impegnata solo a organizzare ricevimenti e feste e ad aspettare il ritorno a casa di Jonathan. Nessun pudore di sentimenti, nessun rimorso e purtroppo, come avviene spesso in questi casi, nessuna vittoria.
Sul palco, con la coppia protagonista Lattuada-Zanetti, saranno impegnati pure Luis Molteni, Simona Celi e Valerio Moretti. Le scene di Nicola Rubertelli, i costumi di Teresa Acone e le musiche originali di Stefano Fresi corredano la produzione diretta da Ugo Chiti. Che in Sardegna concluderà le varie edizioni locali del circuito regionale: domenica 15 al teatro Garau di Oristano, il 19 al teatro Del Carmine di Tempio, il 20 ad Arzachena e sabato 21 a Carbonia. Come di consueto la prevendita sassarese sarà attiva al botteghino del teatro Verdi che ospiterà gli spettacoli nelle due serate con inizio alle ore 21.
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