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Red
30 dicembre 2016
Prodotti farmaceutici: appalto da 1,3miliardi
La Centrale regionale di committenza oggi ha pubblicato sul Sistema Dinamico d’Acquisizione della Pubblica Amministrazione l’appalto per la fornitura di prodotti farmaceutici, prima iniziativa a carattere unitario per tutte le Aziende sanitarie del territorio regionale
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CAGLIARI - La Centrale regionale di committenza oggi ha pubblicato sul Sistema Dinamico d’Acquisizione della Pubblica Amministrazione l’appalto per la fornitura di prodotti farmaceutici, prima iniziativa a carattere unitario per tutte le Aziende sanitarie del territorio regionale. La procedura, per l’affidamento della fornitura di prodotti farmaceutici utilizzati sia in ambito ospedaliero, sia nella distribuzione territoriale, è suddivisa in 1.765 lotti per un valore complessivo di un miliardo 352 milioni 583mila euro (Iva esclusa) e si inserisce nell’ambito delle iniziative che il soggetto aggregatore regionale ha pianificato nel periodo 2016-2017, con l’obiettivo di contribuire alla razionalizzazione della spesa sanitaria.
«Si tratta - spiega l’assessore regionale degli Enti Locali Cristiano Erriu - di una realtà ormai consolidata che consente alla Regione, nelle sue diverse articolazioni, e a tutto il sistema pubblico allargato, compresi gli enti locali, di conseguire notevoli risparmi ed economie di scala nonché di percorrere la strada tracciata ormai da tempo di un modello di acquisizione di beni e servizi aperto e trasparente in linea con gli indirizzi dell'Anac. A questo modello guardano da tempo le imprese sarde più attente e dinamiche per le quali si aprono ulteriori opportunità di crescita e di sviluppo». La Centrale regionale di committenza, designata dal presidente della Regione quale soggetto aggregatore che opera nell’ambito dell'Assessorato degli Enti locali-Direzione generale degli Enti locali e Finanze, nel corso del 2016 ha indetto sei iniziative destinate alle Aziende sanitarie, agli enti locali ed alle altre Amministrazioni pubbliche del territorio regionale. Tali iniziative hanno interessato principalmente sei categorie merceologiche: vigilanza e portierato (importo a base d’asta di 83,435milioni di euro), ausili per incontinenza (31,656milioni), vaccino antinfluenzale (1,231milioni), medicazioni generali (8,631milioni), carta e cancelleria (4,205milioni) e quest’ultimo sui farmaci. Inoltre, sono state bandite altre diciotto procedure di gara per l’approvvigionamento di beni e servizi sopra la soglia di rilevanza comunitaria su delega di diverse Direzioni generali dell’Amministrazione regionale. Si registra un crescente ricorso al Mercato elettronico regionale gestito dalla Centrale di committenza che è stato utilizzato da circa 280 Amministrazioni di tutto il territorio regionale, le quali mediante il ricorso alla piattaforma di e-procurement SardegnaCat hanno bandito complessivamente oltre tremila procedure di gara. L’intensa attività svolta nel corso del 2016 dalla Centrale regionale di committenza afferma il ruolo strategico che la stessa assume nel contesto regionale, nonché di superamento della fase di start-up della struttura. Nella foto: l'assessore regionale Cristiano Erriu |
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