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G.M.Z.
23 giugno 2007
Da Alghero i rimedi per far fronte al deserto: 6,6 miliardi
Chiuso il workshop algherese su "Le variazioni climatiche e i processi di desertificazione". Le sette regioni più a rischio desertificazione hanno già stanziato più di 6,6 miliardi di euro per piani anti-siccità

ALGHERO – Chiuso il workshop algherese su "Le variazioni climatiche e i processi di desertificazione", la due giorni di studio sugli effetti presenti e futuri del cambiamento climatico in atto, appuntamento la prossima settimana a Palermo. Giornata di dati e cifre la seconda algherese, con una conferma: l’Italia è nella morsa del caldo e sarà sempre peggio. Da qui l'emergenza acqua e il rischio deserto, le due emergenze prioritarie nella lotta nazionale ai cambiamenti climatici che riguardano sopratutto il comparto turistico e agricolo, in ottica futura. Il 52% della superficie nazionale, infatti, e' potenzialmente a rischio desertificazione con numeri importanti anche in regioni insospettabili come Lazio (75%), Toscana (69%) e Umbria (45%). Intanto le sette regioni più a rischio desertificazione, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia hanno già stanziato più di 6,6 miliardi di euro per piani anti-siccità nell'ambito delle risorse comunitarie di sostegno. Questo quanto emerso nel corso della giornata conclusiva del convegno ad Alghero, il primo dei sette seminari organizzati dall'Agenzia per la protezione dell'ambiente (Apat) in collaborazione con la Regione Sardegna e promossi dal ministero dell'Ambiente in vista della Conferenza nazionale sui cambiamenti climatici indetta per il 12 e 13 settembre nella sede Fao a Roma. Protezione del suolo; gestione sostenibile delle risorse idriche; riduzione dell'impatto delle attività produttive; riequilibrio del territorio; misure trasversali. Queste le linee d’intervento in cui andranno investite le ingenti risorse a disposizione delle sette regioni più a rischio. Al capitolo risorse idriche il maggior supporto finanziario con un totale per le 7 regioni di quasi la metà del budget stanziato. La Sicilia la regione che ha stanziato di più con oltre un miliardo e mezzo, seguita dalla Campania (poco piu' di 1,4 miliardi), dalla Puglia (quasi 1,2 mld), dalla Calabria (quasi 1,1 mld), dalla Sardegna (poco più di un miliardo), dalla Basilicata (quasi 300 milioni) e dal Molise (quasi 76 milioni). A Palermo il prossimo workshop, in programma il 27 e 28 giugno.
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