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Stefano Deliperi
18:13
L'opinione di Stefano Deliperi
A Sassari meno olive e più cemento
Sassari sta per perdere l’ennesimo oliveto. Alla faccia di tutte le dichiarazioni e le favole contro il consumo del suolo, in quel terreno olivetato fra Predda Niedda e Li Punti sorgerà un nuovo supermercato. L’ennesimo supermercato. Si deve rammentare, infatti, che la superficie agricola regionale è drasticamente diminuita soprattutto a causa dei fenomeni di urbanizzazione: in dieci anni, dal 1990 al 2000, si è registrato un calo del 24,7% (dati ISTAT, 2005). Emblematico il caso proprio delle aree agricole olivetate del Sassarese: fra il 1977 ed il 1998 Alghero ha perso 474 ettari di oliveti su 2.456 (- 19,3%), Sassari ne ha perso 361 ettari su 4.981 (- 7,2%), Sorso ne ha perso 342 ettari su 1.611 (- 21,2%). Soltanto Sennori e Tissi hanno registrato minimi incrementi, rispettivamente di 16 (+ 3,5%) e di 13 (+ 7,3%) ettari (dati Università degli Studi di Sassari, cattedra di olivicoltura, 2006). In relazione alla sola Sassari, al 2002 dei 4.620 ettari presenti nel 1977, ne sono risultati “degradati” (“oliveti radi", con 50-100 alberi per ettaro) ben 562, 27 ettari sono risultati formati da alberi sparsi (meno di 50 olivi per ettaro): grazie a tale indagine condotta con l’ausilio di immagini satellitari si è appurato, quindi, che la perdita complessiva dell’area olivetata fruibile anche a fini economici è stata di ben 926 ettari (-19%). E tale perdita è dovuta quasi esclusivamente alla crescita edilizia incontrollata nell’agro. Si deve ricordare che soltanto grazie al decreto Commissione regionale Patrimonio culturale n. 247 del 4 novembre 2016 venne dichiarata “bene storico-culturale” (artt. 10 e ss. del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) la “Campagna Bellieni”, ricca di vegetazione e oliveto, scongiurando di fatto la destinazione a interventi di “edilizia residenziale pubblica” stabilita ottusamente nel piano urbanistico comunale (P.U.C.) di Sassari. Si è trattato della positiva conclusione della lunga battaglia condotta dalla Famiglia Bellieni per veder riconosciuto il diritto alla salvaguardia di un vero e proprio gioiello ambientale e dell’identità sassarese. E il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) è orgoglioso d’essersi messo al loro fianco, in trincea. Ma Sassari che cosa vuol fare? Oliveti o cemento?
*Presidente Gruppo d'Intervento Giuridico
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