L’intervento del consigliere regionale di Progetto Sardegna, provoca la replica dell’assessore comunale alle Finanze, Demanio, Patrimonio e Personale
ALGHERO - «L’intervento dell’onorevole Mario Bruno sui fondi regionali merita certamente alcune correzioni». Inizia così la replica di Angelo Caria, dell’assessore comunale alle Finanze, Demanio, Patrimonio e Personale, sulle
risorse aggiuntive che dalla Regione dovrebbero arrivare nelle casse comunali. Caria divide la sua risposta su tre punti. Il primo, riguarda proprio la quantità delle risorse aggiuntive, che per l’assessore non ammontano assolutamente ai 7,1 milioni di euro annunciati da Bruno. «Di aggiuntivo, rispetto al 2006, - spiega Caria - ci sono solo ottocentomila euro. Il resto sono fondi che il Comune riceve “normalmente”, ogni anno, per trasferimenti delle diverse leggi sull’occupazione (legge 37/98), per il sistema delle autonomie locali (legge 25), per la formazione professionale (legge 19) e per le leggi sui i servizi sociali e sport. Quindi niente di nuovo, se non ottocentomila euro in più rispetto all’anno scorso». Nella seconda parte trattata, l’assessore comunale confronta la nuova stagione, con l’anno 2004. «Per effetto dei tagli della Giunta Soru sulla legge 37/98 – dichiara - si registrano invece minori trasferimenti per circa 1,7 milioni di euro». L’ultima parte dell’intervento, riguarda invece il Fondo Unico di cui parla Mario Bruno. «Con questo fondo, gli enti locali vengono finanziati, fra l’altro, per le funzioni loro trasferite dalla legge regionale 9/2006 da cui discenderanno pesanti costi la cui entità, come facile prevedere, lascerà ben pochi avanzi alle amministrazioni comunali. Ben venga il monitoraggio annunciato da Bruno conclude Caria - così ci si può rendere conto delle difficoltà che vengono affrontate dopo le riduzioni dei fondi per il Comune di Alghero».
Nella foto: Angelo Caria, assessore comunale alle Finanze, Demanio, Patrimonio e Personale