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Antonio Sini
23 dicembre 2003
Regione, Forza Italia non vota: crisi latente
Esercizio provvisorio passa con la ciambella di salvataggio del centro sinistra

C’era da votare l’esercizio provvisorio per i prossimi tre mesi, ma Forza Italia ha chiesto un’inversione dell’ordine del giorno per poter portare nell’aula del consiglio la votazione sulla nomina dei nuovi assessori azzurri. Non accontentata Forza Italia diserta l’aula e non partecipa al voto, per protesta. Ancora una volta in soccorso di Italo Masala arriva il centrosinistra che si astiene dal voto finale, e il provvedimento passa e consentirà alla Regione di poter utilizzare i fondi per i prossimi tre mesi, nell’attesa della Finanziaria. Ma la decisione di FI di disertare la seduta ha creato nuove tensioni e malcontento nel centrodestra. Ma c’è di più, Forza Italia si spinge ad affermare che ritirerà la disponibilità ad entrare in giunta se il Consiglio non sarà convocato prima della fine dell’anno. E’ un braccio di ferro continuo, I Forzisti sfidano il resto della coalizione, in un gioco che giorno dopo giorno si offusca di nubi scure e dense che fanno intravedere solo una crisi senza ritorno
Efisio Serrenti, si è preoccupato di convocare la conferenza dei capogruppo per decidere quando eventualmente riconvocare l’assemblea. Il risultato è stato negativo, Serrenti ne prende atto e…forse perde l’occasione per fare gli auguri a tutta l’Assemblea. Ma Forza Italia è irremovibile, e vuole la convocazione prima della fine del mese, posizione ribadita in un faccia a faccia fra Mauro Pili, Carmelo Porcu (An), Italo Masala e Giorgio Oppi. Pietro Pittalis continua affermare che Forza Italia è il partito della chiarezza e non ci sono tentennamenti, “non siamo più disposti a tollerare condizionamenti da parte di nessuno. “Il presidente Masala svolga il ruolo di garante di un patto che in queste condizioni è messo a dura prova”. Se il consiglio non dovesse essere convocato nei prossimi giorni, e non lo sarà, si prenderà atto che non esiste una maggioranza. Ma gli alleati non riescono a tacere, per Carmelo Porcu quella di ieri l’altro, è stata”una pagina nera”, Giorgio Oppi dell’Udc, giudica l’atteggiamento di Forza Italia irresponsabile, “se ritirano la delegazione pregiudicheranno il futuro”. In aula i capigruppo dell’Ulivo hanno chiesto le dimissioni di Masala, è chiaro per loro che non c’è una maggioranza, il presidente deve prenderne atto e dimettersi. Ma la telenovela non è finita, fra minacce e ritorsioni, Masala naviga a …vista, ogni giorno si incontrano scogli, ogni giorno si devono incassare umiliazioni, ma sino a quando? Nel frattempo la richiesta di Forza Italia è caduta nel nulla, dalle parole si passa ai fatti? Sarà crisi? Ma Questa non è più politica, questo è un pasticcio, che con il passar del tempo assume contorni grotteschi, e mette alla berlina uomini politici che sino a ieri erano sicuramente al riparo da queste situazioni paradossali. Aspettando la fine, che è dietro l’angolo.
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