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A.B.
1 ottobre 2007
Novantamila alla Nit de l´Alguer
Il sindaco Marco Tedde e l´assessore ai Grandi Eventi Mario Conoci, commentano entusiasticamente la manifestazione appena conclusa

ALGHERO - Una scelta decisamente appropriata quella di fare dei festeggiamenti in onore di San Michele un evento di ampio respiro, in grado, come si è dimostrato, di offrire alla città di Alghero la possibilità di allungare la stagione turistica. “La Nit de l’Alguer” ha richiamato in città una quantità di persone di dimensioni straordinarie: si calcola che ad assistere ai festeggiamenti della serata di sabato scorso siano state non meno di ottanta-novantamila, che hanno ammirato lo spettacolo pirotecnico e sono poi defluite nelle tante location del Centro Storico. Di grande impatto i fuochi d’artificio, curati dalla “Parente Fireworks”, una tra le più grandi aziende del settore in Europa, che ha utilizzato per l’occasione due tonnellate di materiale esplosivo, per uno spettacolo dagli effetti spettacolari che il pubblico ha dimostrato di apprezzare. Tutte le piazze del Centro Storico sono state in seguito gremite per assistere alla varietà di spettacoli che si sono protratti fino a notte fonda. Musica di tutti i generi, da quella tradizionale algherese a quella della banda musicale Dalerci, all’etnojazz, al rock, rassegne enogastronomiche, al teatro, alla danza, proiezioni, teatro di strada, venti siti del centro che hanno attratto cittadini e turisti. Il bilancio dei quattro giorni de “La Nit de l’Alguer” è di segno positivo, e conta sicuramente sul parere favorevole delle categorie del comparto commerciale, che in questa occasione ha visto ripetersi, per le dimensioni d’affari, un “altro Ferragosto” o un “Cap d’Any” anticipato. E’ l’obbiettivo dell’Amministrazione, che posticipando lo spettacolo pirotecnico, integrandolo in una programmazione di eventi di qualità, intende creare l’opportunità per allungare la stagione turistica. Il programma de “La Nit de l’Alguer” è frutto di uno sforzo notevole, finanziario e di risorse umane, da parte della struttura del Comune di Alghero, che ha coinvolto oltre cinquecento persone tra artisti e tecnici, sportivi ed operatori culturali. «La festa del Patrono di Alghero è la festa degli algheresi – commenta il sindaco Marco Tedde – ed è stata una vetrina per i nostri artisti che hanno avuto modo di proporsi in un contesto di pubblico così vasto. Ringrazio tutti coloro che hanno operato in questo fine settimana, con le varie performances che hanno messo in mostra la nostra cultura e la nostra capacità di fare spettacolo». Questo fine settimana è da ricordare anche per la riapertura della Chiesa di San Michele, dopo quattro anni di lavori che hanno impegnato oltre seicentocinquantamila euro per diversi interventi, l’ultimo dei quali particolarmente impegnativo, riguardante la ristrutturazione della cupola che presentava pericolosi segni del tempo. E’ stata anche la festa della cultura, con il conferimento della cittadinanza onoraria a Joan Sabatè, un amico di Alghero che da oltre quaranta anni lavora al consolidamento dei rapporti tra la città e la Catalogna. «Siamo soddisfatti dei risultati – afferma l’Assessore al Turismo Mario Conoci – che ci hanno dato ragione e ci stimolano a continuare su questa strada per predisporre, migliorandolo, il programma per la prossima edizione de “La Nit de l’Alguer”».
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