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Nando Olivieri
29 gennaio 2004
Cardiologia, la situazione del reparto è drammatica
La denuncia di Stella Nascente pone in primo piano l’esigenza di un’unità coronaria come soluzione ai problemi
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La crisi della sanità pubblica è di fronte agli occhi di tutti e lo sciopero del 9 febbraio è solo la punta di un iceberg che denota il crescente malessere che pervade le strutture del territorio, spesso prive dei servizi fondamentali, e dove certi servizi sono offerti in regime di precarietà. L'utenza spesso è costretta a servirsi delle strutture private e questo si ripercuote economicamente sulle classi più deboli e svantaggiate. Stella Nascente non entra nel merito dello sciopero dei medici e del personale amministrativo ma coglie l'occasione per riaffermare che l'ospedale civile di Alghero ha bisogno di uscire dalla precarietà per dare a tutti i cittadini i servizi primari nel rispetto del diritto irrinunciabile alla salute.
Alle carenze nel reparto di medicina, dove la proporzione tra ricoverati e medici e del 50% inferiore rispetto a quella del capoluogo sassarese. La cardiologia, ha solo 4 medici situazione che impedisce di fare i servizi notturni, mentre il sabato e la domenica si fanno turni ridotti. E' una situazione drammatica che ha una sola soluzione: l'unità coronarica, realizzata di recente a Carbonia. La sanità algherese, prima fra tutti, deve iniziare una decisa battaglia Alghero in favore della unità coronarica. Avrà il sostegno sicuramente delle forze sociali mentre la politica, che ha poteri spesso decisivi, ci sembra stare alla finestra ed assistere al dramma. |
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