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5 marzo 2020
«Aprite subito la terapia intensiva di Alghero»
Lo chiede con estrema fermezza l´Opposizione consiliare di Alghero: data la situazione prodotta in Italia dalla diffusione del virus e viste le indicazioni del governo di aumentare i posti di terapia intensiva e sub intensiva oggi la decisione non è assolutamente rimandabile

ALGHERO - Nel mese scorso il consiglio comunale di Alghero ha approvato unitariamente una mozione sulla situazione della Sanità in città, presentata dai consiglieri di opposizione già nel mese di ottobre. Tra i punti della mozione si ribadiva proprio “l’imprescindibilità delle risorse necessarie per l’attivazione dell’unità di terapia intensiva cardiologica”. «Se questo era importante, ieri oggi data la situazione prodotta in Italia dalla diffusione del virus COVID-19 e viste le indicazioni del governo di aumentare i posti di terapia intensiva e sub intensiva oggi non è assolutamente rimandabile» sottolineano con forza i consiglieri Valdo Di Nolfo, Pietro Sartore, Gabriella Esposito, Mario Bruno, Raimondo Cacciotto, Ornella Piras e Mimmo Pirisi.
Da questo punto di vista la situazione della sanità algherese è al limite dell'assurdo: il reparto è nuovo di zecca e realizzato con macchinari all'avanguardia per i quali sono stati spesi 1milione e 200 mila euro di soldi pubblici, ma ancora chiuso e sigillato. Oggi, però, l'apertura non può proprio essere più posticipata, in modo che sia garantito un adeguato flusso di pazienti che necessitano di cure intensive e che già allo stato attuale non trovano (e non troveranno...) posto all’ospedale di Sassari.
«Chiediamo dunque al Sindaco - a cui fin d’ora garantiamo il nostro supporto per qualunque azione lui riterrà opportuna, perché questa necessità della nostra città venga riconosciuta - di portare alta al Presidente della giunta regionale e all’assessore alla Sanità la voce del territorio, in modo che essi impongano all’Ats l’apertura immediata della Terapia SubIntensiva del Civile di Alghero. Ancor di più in questo momento emergenziale la cittadinanza ha bisogno di risposte tangibili e non di promesse inutili e dannose» concludo i sette consiglieri comunali di Alghero.
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22:21
Lo conferma il consigliere regionale del Partito Democratico Gianluigi Piano, intervenendo nel dibattito riacceso nelle ultime ore sulla sanità regionale in forte affanno
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21:09
Parere positivo del Ministero: a seguito di questo risultato il CESME, il Centro di referenza nazionale per le malattie esotiche degli animali, ha dato il suo parere favorevole alla movimentazione
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8:38
Lo sfogo è di Alberto Bamonti, consigliere comunale del Gruppo Noi Riformiamo Alghero, che rivolge un appello alla Presidente della Regione Alessandra Todde
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15:58
Lo stato di agitazione era stato deliberato già il 19 dicembre dall’assemblea dei medici, ma per senso di responsabilità e rispetto verso i pazienti le organizzazioni sindacali avevano deciso di attendere la fine delle festività, preannunciando comunque la mobilitazione
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15:44
Duro conforto questa mattina in Commissione Sanità del Consiglio regionale alla presenza dell´assessore ad interim, la presidente Alessandra Todde: «Pronta a far funzionare la sanità sarda»
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7/1/2026
La situazione di partenza era particolarmente grave: circa 10.500 persone risultavano in lista d’attesa, con tempi di convocazione che si protraevano per mesi, in alcuni casi per anni.
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11:57
Il manager, esperto in geriatria ed organizzazione dei servizi socio-sanitari e già Direttore sanitario ad Asti, ha incontrato i vertici aziendali nella sede di Lanusei
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7/1/2026
Il provvedimento nasce dall’esigenza di adeguare le risorse disponibili ai bisogni sanitari reali dei cittadini, alla luce di recenti modifiche normative e di un aggiornamento del fabbisogno trasmesso da ARES
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8 gennaio 8 gennaio 7 gennaio
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