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Antonio Burruni
10 dicembre 2007
Cap d’Any a l´Alguer, si parte
Presentato questa mattina il programma del Capodanno algherese. L´Amministrazione Comunale ha preferito organizzare ventisei giorni di eventi, piuttosto che una sola grande notte di San Silvestro

ALGHERO – “Musica, Spettacoli, Teatro di Strada, Animazione e Fuochi d’Artificio”. Nel sottotitolo del dodicesimo Cap d’Any algherese, c’è il sunto dei ventisei giorni di festeggiamenti che caratterizzeranno il fine 2007 algherese. Eventi iniziati già sabato 8 Dicembre e che accompagneranno quanti vorranno passare le festività nella Riviera del Corallo fino a dopo la Befana. Ricco il programma presentato questa mattina nella sala del sindaco in Via San’Anna, dallo stesso primo cittadino Marco Tedde, dall’assessore al Turismo e Grandi Eventi Mario Conoci, dal delegato comunale allo Sviluppo Economico Gianfranco Becciu, alla dirigente comunale Giovanna Faedda ed al presidente della ConfCommercio Alghero Massimo Cadeddu. «Oggi parliamo di contenuti – ha esordito il sindaco – perché la promozione di quest’evento dura tutto l’anno». L’Amministrazione Comunale vuole valorizzare il centro urbano e, soprattutto le espressioni artistiche algheresi, così che i cittadini potranno uscire e respirare l’atmosfera di festa in città. Saranno cinquecentotrenta le persone coinvolte e dieci le location interessate agli eventi, tra chiese e piazze. Eventi varie per tutti i gusti: dagli spettacoli di giocoleria itineranti ai concerti in piazza e sotto l’albero, dagli spettacoli teatrali ai concerti di beneficenza, dai momenti culturali alla musica popolare algherese, passando per la musica leggera e rock, danza, prosa ed altro ancora. Le attività di spettacolo, musica, danza e animazione, sono state inserite in quasi tutti i giorni della settimana e si svolgeranno nel Centro storico, nel Teatro della Mercede e nella Sala Siotto di Via Marconi 10. Diversi gli artisti locali, associazioni culturali, corali, musicisti e gruppi teatrali coinvolti: Franca Masu, Raimondo Dore e la sua orchestra, l’Istituto Musicale “Giuseppe Verdi”, il Coro Polifonico, il Gruppo Teatrale “Analfabelfica”, il Gruppo Teatrale “Mab”, la Nuova Piccola Compagnia, l’associazione “Primigenia”, “Riviera Spettacoli”, “Panta Rei”, il Coro “Alguer Terra Mia”, gli Artisti di Piazza Santa Croce e l’associazione “Bogamarì”. Il Teatro Civico ospiterà, tra l’altro, la rassegna “Un’isola in festival”, un progetto sullo spettacolo dal vivo promosso e cofinanziato dal “Mibac” in sinergia con la Regione Sardegna e con i Comuni aderenti, con lo scopo di promuovere lo spettacolo, la cultura ed educare all’ascolto ed alla visione. Il programma, prevede anche diverse “installazioni” curate da diversi artisti e stilisti algheresi, come “L’arbre dels Minyons”, curato in Piazza Civica da Antonio Marras e gli alunni della Scuola Elementare “Maria Immacolata”; “Metamorphosis”, curato in Piazza della Misericordia da Mario Cocco e da “Anturium” dei Fratelli Di Marco; “Poubelle”, per le vie e piazze del Centro Storico, e “Mantide” nella Torre di San Giovanni, a cura dell’Associazione Culturale “Dea Madre”. Alla valorizzazione delle diverse forme artistiche locali, si mescolano sonorità ed espressioni musicali provenienti da altre regioni del Mediterraneo, curate dalla “Sardegna Concerti”. Infatti, arriveranno in città, l’albanese “Fanfara Tirana” e gli spagnoli “Mano de Dios”. La musica folk e pop sarà garantita dalla presenza degli “Abnoba”, di Massimo Gagliardi e della storica “Formula Tre” di Alberto Radius. Per il pubblico giovane, oltre ai gruppi locali di “Alguerock”, si esibiranno “The Mab”, i “Menhir” ed i “Sitikitis”. Visto il fermento organizzativo, il programma ufficializzato quest’oggi potrebbe subire ancora qualche variazione, ma orma i è tutto pronto. Che la festa abbia inizio.
Nella foto: Un momento della conferenza stampa di presentazione
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