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Luigi Coppola
21 dicembre 2007
A Porto Torres torna la prosa nazionale
Presentata in comune la ventisettesima rassegna di prosa teatrale promossa dalla Cedac. Dopo cinque anni d’assenza, un palinsesto diversificato per la diciottesima piazza regionale aggiuntasi quest’anno ai comuni sardi aderenti. L’esordio il 16 gennaio con Franco Oppini e Barbara Terrisoni

PORTO TORRES – Quasi incredulo, certamente il più contento, Costantino Ligas, assessore alla Cultura del comune turritano, ha annunciato alla stampa, riunita nella sala consiliare, ieri mattina, il ritorno in città del teatro di prosa nazionale. Dopo cinque anni d’assenza del teatro comunale dal circuito regionale Cedac per i noti lavori di restauro, il 2008 riporterà in città il teatro internazionale d’autore. Sono cinque gli spettacoli per un palinsesto diversificato nell’offerta che riunisce più filoni. Le commedie sono state illustrate da Valeria Ciabattoni, direttore generale Cedac, accompagnata dal presidente Mario Pinna. Un teatro che faccia divertire, emozionare, pensare è l’obiettivo ideato su Porto Torres, dove si aggiunge l’esigenza operativa di non riproporre commedie già distribuite dalla Cedac nei teatri vicini di Sassari e Alghero. Anche i prezzi per singoli spettacoli e abbonamenti sono invariati rispetto agli anni precedenti, proprio per favorire la fruizione in un territorio già penalizzato economicamente. In Sardegna, grazie alla Cedac, sono praticati i prezzi più bassi d’Italia per le stesse compagnie e commedie che altrove costano talvolta anche più del doppio. Lo ha ribadito la Ciabattoni che ha invitato a pensare all’abbonamento che sarà in vendita da lunedì 24 dicembre, come ad una strenna natalizia, molto gradita e sempre più usuale negli ultimi tempi. L’esordio è fissato per il 16 gennaio con un testo brillante di John Buchan. Con la regia di Maria Aitken, protagonisti Franco Oppini ed una bellissima Barbara Terrinoni, “I 39 scalini” andrà in scena con la Compagnia Grande Profilo Srl. Lo spettacolo più bello è probabilmente il Pinocchio di Collodi, in programma il 15 febbraio con la regia di Maria Grazia Cipriani con il Teatro del Carretto. Spazio per il teatro impegnato con “Via” che tratta il problema dell’immigrazione. La prosa, diretta da Fabrizio Saccomanno vede sul palco anche Cristina Mileti e Stefano De Santis. Uno spettacolo “a tutto tondo”, con due ballerini e due musicisti, “India” va in scena il 29 gennaio. Chiude la rassegna il 17 marzo, “Sacco e Vanzetti loro malgrado”, di Michele Santeramo. Una versione innovativa della storia drammatica dei due condannati a morte, accompagnati sulla scena da video filmati che diventano ologrammi, grazie ad originali sceneggiature. L’ultima precisazione dell’assessore Ligas, riguarda l’intestazione del teatro. Sulla locandina è chiamato Andrea Parodi, come ormai già da tempo, grazie anche ad apposita direttiva della giunta comunale. Manca l’aggettivo “comunale” ma l’ufficialità della cerimonia sarà organizzata sicuramente agli inizi del nuovo anno. Per la vendita degli spettacoli e l’acquisto degli abbonamenti da lunedì prossimo sarà disponibile come sempre Piera Casula (ass. Fantasia & Realtade) al numero telefonico 340.8789167
Nella foto i rappresentanti Cedac con l’assessore Ligas
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