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Red 24 ottobre 2020
Emergenza sanitaria: mozione del Pd
I consiglieri regionali del Partito democratico chiedono la convocazione del Consiglio regionale per impegnare il presidente della Regione autonoma della Sardegna Christian Solinas e la sua Giunta, ad adeguare e attuare rapidamente, il Piano sanitario per l’emergenza
Emergenza sanitaria: mozione del Pd

CAGLIARI - «La drammatica situazione emersa questi giorni, relativa all’emergenza dell’assistenza ospedaliera e territoriale, impone un immediato adeguamento, e la relativa attuazione, del Piano sanitario strategico per l’emergenza Covid-19, approvato dalla Giunta regionale, nel lontano marzo scorso, sulla base di parametri abbondantemente superati dalla evoluzione della pandemia. Le file impressionanti nei Pronto soccorso dei nostri ospedali, sono l’evidente dimostrazione della insufficienza degli ospedali e dell’inadeguatezza del governo dell’emergenza sanitaria in Sardegna». A dirlo sono i consiglieri regionali del Partito democratico che, con una mozione urgente, primo firmatario Cesare Moriconi, chiedono la convocazione del Consiglio regionale per impegnare il presidente della Regione autonoma della Sardegna Christian Solinas e la sua Giunta, ad adeguare e attuare rapidamente, il Piano sanitario per l’emergenza.

«Per eliminare le code delle ambulanze nei Pronto soccorso e velocizzare le operazioni di ricovero e l’inizio delle terapie ai pazienti, spesso in condizioni cliniche gravissime – è scritto nella nota - occorre attivare celermente i posti letto nelle strutture ospedaliere e nei servizi territoriali, tra l’altro già previsti negli scenari “3” e “4” del Piano sanitario per l’emergenza vigente, al fine di decongestionare i presidi preposti all’assistenza dei casi complessi (Santissima Trinità di Cagliari, San Francesco di Nuoro e Cliniche San Pietro dell'Aou di Sassari). In questo modo, si libererebbero immediatamente oltre 180 posti letto, a beneficio di tantissimi pazienti in queste ore bivaccati nelle ambulanze, o negli spazi allestiti alla bella meglio dei Pronto Soccorso. Ciò agevolerebbe anche l’accesso all’assistenza ordinaria, in queste settimane decisamente bloccato dalle lunghissime liste d’attesa. Risulta, per tali ragioni, incomprensibile, il motivo per il quale non si sia agito, preventivamente, durante il periodo estivo».

«Purtroppo – concludono gli esponenti Dem – rispetto ai numerosi tentativi delle settimane scorse e alle reiterate sollecitazioni a far presto, rivolte alla Giunta regionale dal mondo politico regionale e dalle Istituzioni locali, dai rappresentanti delle associazioni e degli operatori sanitari, dai sindaci, dai sindacati e dai semplici cittadini abbandonati spesso senza alcuna possibilità di accesso alle cure necessarie, l’assessore regionale della Sanità ha sempre risposto minimizzando l’emergenza, e derubricando gli appelli rivoltigli a “irresponsabile allarmismo”. Sciaguratamente, i fatti gli danno terribilmente torto. Occorre, infine, agire immediatamente per potenziare il servizio sanitario territoriale, al fine di decongestionare la pressione sul sistema ospedaliero, anche attraverso l’aumento delle Usca e un più efficace coordinamento e coinvolgimento, da parte della Regione, dei medici di famiglia».

Nella foto: il consigliere regionale Cesare Moriconi
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