ALGHERO – Rifiuti, sporcizia, immondizia, discariche. Sono i termini più battuti dell’anno ad Alghero. Le terribili immagini che giungono dalla Campania pongono l’obbligo di vigilare, affinché i disservizi e l’inciviltà vengano combattuti e puntualmente denunciati. La città si è data un nuovo regolamento, dopo anni di cattiva gestione dell’igiene urbana, ha deciso di perseguire la strada del rigore, e l’inizio della differenziata, nonostante i colpevoli ritardi, ne è la prova. Rimangono però diversi problemi. E così dopo la notizia dell’arrivo delle prime
multe alla società di gestione, per inosservanza degli obblighi prescritti nel capitolato d’appalto, ancora disagi. Davvero brutta la vista quotidiana dei cassonetti stracolmi sulla strada di Villanova, all’altezza del canalone. Secondo alcuni abitanti dell’agro, è proprio la presenza dei cassonetti isolati e la non regolare raccolta, che contribuisce alla creazione di una vera e propria discarica abusiva, davanti agli ulivi secolari, proprio nello spiazzo d’ingresso all’agriturismo Vessus. «Non si smentisce mai l’inciviltà di chi deposita le buste di spazzatura indifferenziata e altro ai piedi dei cassonetti – denuncia un abitante dell’agro - ma è altrettanto vero che la Manutencoop non ha effettuato alcun monitoraggio prima di posizionare quattro contenitori per l’intera popolazione dell’agro della strada di Villanova e di Salondra. Per giunta i cassonetti vengono svuotati in modo poco sistematico e senza raccogliere quanto rimane sparso a terra che, trasportato dai cani randagi e dal vento, rischia di intasare le cunette». L’idea di alcuni cittadini è quella di riposizionare i cassonetti in città, lungo il viale dove sono sempre stati (chi abita in campagna trasporta la spazzatura in auto), così facendo verrebbero controllati e svuotati quotidianamente.