|
A.B.
14 gennaio 2008
Vincenzo Cerami presenta il suo nuovo libro a Sassari
Doppio appuntamento con l’autore, vincitore del David di Donatello per la miglior sceneggiatura con “La vita è bella”, per la quale ottenne nel 1999 la nomination all’Oscar

SASSARI - La Libreria Internazionale Koinè apre il 2008 con un ospite d’eccezione: Vincenzo Cerami, scrittore e sceneggiatore dai mille talenti, allievo di Pierpaolo Pasolini. L’autore di “Un borghese piccolo piccolo”, domani e dopodomani sarà a Sassari per due eventi speciali. Domani, martedì 15 Gennaio, sarà ospite, insieme al professor Massimo Onofri, dell’Associazione culturale “Alcide De Gasperi onlus” in un “Incontro-dibattito su politica, critica e letteratura” coordinato da Simonetta Sanna, docente di Lingua e letteratura tedesca all’Università di Sassari. L’evento, organizzato grazie al contributo della “Fondazione Banco di Sardegna” e con la collaborazione della libreria, è fissato per le ore 17,30 al Villino Ricci, in viale Dante 2. Invece, mercoledì 16 Gennaio, Cerami, autore di romanzi, poesie, saggi e testi cinematografici, musicali e teatrali, presenterà il suo nuovo libro “Vite Bugiarde. Romanzo d’appendice” alle ore 17,30 nella sala della Biblioteca Comunale in piazza Tola. Ad introdurre la presentazione sarà Massimo Onofri, docente di Critica letteraria e Letteratura italiana contemporanea nella Facoltà di Lingue di Sassari. “Vite Bugiarde” è un romanzo ottocentesco (un “Romanzo d’appendice”, appunto) e un moderno noir, la cui trama si snoda intorno alla storia di Angelica, che si risveglia dopo cinque anni di coma e non riconosce più la sua vita. Dov’è finito Goffredo, l’amato fidanzato che vegliava per giorni e giorni al suo capezzale? E cosa è successo prima e durante il lungo coma in ospedale? C’è chi le consiglia di non indagare troppo sul misterioso incidente, ma lei va avanti desiderosa di riappropriarsi del suo passato e del suo presente. La vicenda di Angelica, mano a mano che la donna cerca di riannodare i fili della propria esistenza, si sovrappone a quella di Angélique de Sancé de Monteloup, l’eroina ottocentesca creata dai Golon e protagonista dei suoi romanzi preferiti, in un crescendo di tensione, mistero e passione.
|