Alguer.it
Notizie    Video    Alguer.cat   
NOTIZIE
SardegnaTurismo Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook
Alguer.itnotiziesassariSaluteSanità › Alunni in corsia, lezioni a Sassari
S.A. 13 aprile 2022
Alunni in corsia, lezioni a Sassari
Lezioni in Pediatria e in Neuropsichiatria infantile, un’occasione per riconoscere il diritto allo studio ai giovani pazienti e umanizzare il ricovero
Alunni in corsia, lezioni a Sassari

SASSARI – Si studia Dante e la Divina Commedia, si approfondisce la storia, si disegna, si realizzano poster tematici e si affrontano anche temi sociali, perché il ricovero in ospedale non deve tenere i ragazzi lontani dalle loro abitudini o dalla vita di tutti i giorni. Ecco perché da anni, nell’Aou di Sassari, è presente la “scuola in ospedale”, una realtà consolidata che trova un vivo apprezzamento tra i bambini e i ragazzi ricoverati nei reparti di Pediatria e di Neuropsichiatria infantile. Quella in ospedale è una vera e propria scuola, con un suo codice identificativo o meccanografico e fa riferimento a due istituti scolastici cittadini. Le scuole dell’infanzia e primaria sono una “costola” dell’Istituto comprensivo Monte Rosello Alto, diretto dalla professoressa Rita Paola Spanedda. La scuola secondaria di primo grado fa riferimento all’Istituto comprensivo Latte Dolce Agro, diretto dal professor Antonello Pilu.

L’iniziativa educativa si inserisce in un contesto delicato e di assistenza globale agli alunni ospedalizzati. Riconosce il diritto allo studio e all’istruzione ai ragazzi ricoverati e impossibilitati a frequentare la scuola. «Il ragazzino con la scuola in ospedale, affiancato dagli insegnanti, esce dallo status di paziente per cercare di dare un senso alla sua esperienza di malattia e di guarigione. Inoltre, non perde il contatto con la realtà esterna». A dirlo è la professoressa Angela Manca insegnante di Italiano, Storia e Geografia nella scuola in ospedale in Neuropsichiatria infantile. Dopo un periodo di sospensione delle lezioni, poiché il reparto ha fatto registrare la presenza di alcuni casi Covid tra i giovani pazienti, nella struttura diretta dal professor Stefano Sotgiu sono riprese le lezioni.

E così i ragazzi ricoverati in Neuropsichiatria infantile, grazie alle professoresse della scuola media e della maestra della primaria, non rimangono indietro in Italiano, in Storia e Geografia, quindi in Matematica e Scienze, in Arte, in Lingue con Inglese e Francese e in Musica. L’istruzione e la salute, così, vanno di pari passo e i ragazzi possono recuperare competenze e conoscenze, oltre a mantenere l’equilibrio psicofisico. «I ragazzi hanno bisogno di parlare – afferma la professoressa Angela Manca – ma hanno anche tanto bisogno di essere ascoltati. Spesso la scuola diventa un contenitore di numeri e dopo la pandemia si sono sviluppate fobie e difficoltà a relazionarsi. Il nostro lavoro, adesso, ci obbliga a trovare strategie per coinvolgerli».

I pazienti-alunni si ritrovano con le docenti nell’aula dedicata dal lunedì al venerdì, dalle 8,30 alle 13,30, talvolta anche il pomeriggio, dalle 14 alle 17. In reparto, oltre a una piccola biblioteca, hanno a disposizione anche un televisore, utilizzato per le giornate del “cinema”. «In alcune occasioni – spiega Angela Manca - dedichiamo una mattina a guardare un film e alla fine ci soffermiamo a discutere e commentare le tematiche legate alla pellicola». Ma le insegnanti, assieme ai ragazzi, stanno portando avanti un progetto al quale tengono in modo particolare. «Stiamo realizzando un giornalino che abbiamo chiamato “Il giornalino dei giusti” – afferma –. Grazie a un computer che ci è stato messo a disposizione, i ragazzi riescono a scrivere e a esprimersi». La scuola in ospedale aiuta così a umanizzare il ricovero e diventa parte integrante del programma terapeutico. «Ha uno scopo pedagogico – conclude la professoressa Manca –, riduce l’ansia dei ragazzi, è uno spazio di cuore e dell’anima, tende a promuovere la crescita dei ragazzi, pur in situazioni difficili».
12:33
L’aereo, decollato da Ciampino, ha raggiunto l’aeroporto di Alghero per imbarcare la piccola paziente e l’équipe medica. Trasferimento d’urgenza nella notte per una neonata sassarese
18/2/2026
Nel Centro sclerosi multipla di Ozieri avviati i percorsi per la somministrazione di farmaci di nuova generazione
18/2/2026
Sul trasferimento, annunciato come temporaneo, del Serd di Alghero dai locali del Distretto socio-sanitario di via degli Orti agli spazi della guardia medica dell’Ospedale Marino, interviene Fdl che chiede alla Regione e al consigliere Di Nolfo di trovare una destinazione definitiva e adeguata
19/2/2026
Via libera all’indennità per medici ed operatori dell’emergenza-urgenza. L’assegnazione riguarda risorse già previste e incrementate progressivamente dalla normativa nazionale negli anni scorsi



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)