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A.B.
28 marzo 2008
Doppio spettacolo per ragazzi al Teatro Ferroviario
Domenica 30 Marzo e domenica 6 Aprile, è in cartellone il divertente “Tutti gli uomini del Barone di Münchausen”, allestito e portato in scena dalla compagnia “La botte e il cilindro”

SASSARI - Domenica 30 Marzo e domenica 6 Aprile, alle ore 18, al Teatro Ferroviario di Sassari, la compagnia “La botte e il cilindro” presenta “Tutti gli uomini del Barone di Münchausen”, una spy-story dedicata ai bugiardi del mondo antico e moderno, tra storia, mito e leggenda. L’opera di Franco Enna, con la regia di Pier Paolo Conconi, vedrà salire sul palcoscenico Stefano Chessa, Luisella Conti, Nadia Imperio, Consuelo Pittalis, e la partecipazione di Salvatore Delogu. Lo spettacolo è indicatissimo per la spettatori della fascia d’età che va dai sei ai quattordici anni. Proprio a tal proposito, è previsto anche un Matinée per le scuole, da mercoledì 26 Marzo a sabato 5 Aprile, alle ore 10. Lo spettacolo è ispirato alle rocambolesche avventure del “Barone di Münchausen”, ed è l’ultimo appuntamento della stagione 2008 della rassegna “Famiglie a teatro”. La rassegna di teatro-ragazzi è organizzata (ormai da ventisei anni) dalla compagnia “La botte e il cilindro” che opera a Sassari dal 1979 e dal 2000 è stata riconosciuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali come Teatro Stabile di Innovazione. Come detto, l’autore del testo della nuova produzione, diretta dal regista Pierpaolo Conconi, è lo scrittore e commediografo Franco Enna che firma così il suo dodicesimo lavoro per la stagione sassarese. Il sodalizio artistico tra Conconi ed Enna ha avuto inizio con la messa in scena del volume “Sos contos de foghile” I racconti del focolare: una raccolta di fiabe e leggende della Sardegna pubblicato nel 1986 da Enna. “Tutti gli uomini del Barone di Münchausen” è ispirato alla celeberrima opera di Raspe ma anche alle vicende di un altro personaggio molto noto al pubblico dei ragazzi, James Bond, che in questa storia diventa Giacomino Bomb. «Nel racconto si incontrano i più grandi bugiardi del mondo antico e moderno - dice Franco Enna - ma anche personaggi entrati nel mito per le loro gesta eroiche ed eclatanti». Questo il plot: Il super agente segreto Giacomino Bomb ha ricevuto l’incarico da Scotland Yard, in collaborazione con la Cia americana e gli spioni del KGgb della Russia, d’indagare sulle mirabolanti avventure del famoso Barone di Münchausen, il più grande “conta frottole” della Terra. Ma l’agente dovrà anche far luce su un misterioso raduno a cui partecipano: il mitico Ercole ed Ulisse, ma anche Astolfo, il cugino del paladino Orlando, alla ricerca dell’Ippogrifo, il cavallo alato con cui vorrebbe ritornare sulla Luna. Sempre sulla luna vorrebbero andare anche i tre astronauti americani dell’Apollo 11, i quali però hanno sbagliato strada e anche millennio. Alla convention anche il bugiardo per eccellenza, il burattino Pinocchio, che se la fila anche lui sulla Luna. Su tutti domina, incontrastato e insuperabile, il vecchio Barone di Münchhausen, che continua imperterrito a viaggiare su una palla di cannone. Tra tanti personaggi lui è il solo a non prendersi sul serio e a divertirsi beffardamente delle sue stesse fantasiose imprese. «Ho curato la regia di questo lavoro - dichiara Conconi - cercando di combinare il linguaggio letterario con il senso comico dei ragazzi di oggi. Per farlo ho utilizzato strumenti come l’iperbole e il paradosso, giocando sulla parodia di alcuni cliché ma anche sul ritmo. La colonna sonora dello spettacolo è costruita su musiche moderne che con il loro richiamo semantico creano il vero collante della storia». Il Disegno luci è affidato a Paolo Palitta, la scenotecnica e la fonica a Michele Grandi, con la collaborazione tecnica di Paolo Saba ed i
costumi di Luisella Conti e Nadia Imperio.
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