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26 agosto 2022
Caos rifiuti: Salis (Dem) bacchetta Montis
Il segretario cittadino del Partito democratico di Alghero interviene in riferimento all'infuocata polemica che da settimane ormai monta sul servizio rifiuti di Alghero, che vede contrapposti Mimmo Pirisi e Andrea Montis
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«Quando un assessore, come quello all'Ambiente del nostro Comune, risponde con uno scomposto attacco alla persona a chi osa, ed è il caso del capogruppo del PD in Consiglio comunale, muovere delle critiche per il proprio operato, si tocca uno dei punti più bassi della politica, quella dalla quale i cittadini si sentono sempre più distanti. Abbassare i toni della polemica e stare ai fatti concreti è l'invito che rivolgiamo per restituire un pò di dignità a coloro che sono chiamati a gestire il bene pubblico. É dovere di ogni consigliere di opposizione vigilare sull'operato del Sindaco, degli Assessori e della Giunta e fare critiche costruttive». Così Mario Salis (nella foto) in riferimento all'infuocata polemica che da settimane ormai monta sul servizio rifiuti di Alghero, che vede contrapposti Mimmo Pirisi e Andrea Montis.
«Allo stesso modo, uno dei doveri di chi legittimamente amministra è rispondere alle critiche nel merito , sul piano politico, senza buttarla sul piano personale ricorrendo a confuse allusioni che mirano soltanto a intorbidire le acque e che, francamente, possono far pensare a un'assenza di argomentazioni. Alghero meriterebbe amministratori operosi, attenti e rispettosi, pronti a rispondere sia ai bisogni della città e dei suoi cittadini, sia alle sollecitazioni di chi, per sensibilità e dovere civico, ha il compito di fare presidio democratico indicando i, purtroppo molti, punti di debolezza dell'azione, o inazione amministrativa. La cattiva abitudine dell'eterno scaricabarile su chi "governava prima" e il tormentone "quando c'eravate voi", per quanto, dopo un pò tenda al ridicolo, in politica è comprensibile, ma le risposte calate sul piano personale a doverose sollecitazioni poste sul piano politico, lo sono molto meno, e denotano quel crescente decadimento della dignità e della civiltà dell'azione politica di cui da tempo abbiamo iniziato a pagare le conseguenze e che, se non invertiamo la tendenza, ci trascinerà sempre più in basso». «Per invertire la tendenza bisognerebbe saper ascoltare soprattutto i cittadini e la città e avere visione e progettualità. Per due anni consecutivi Alghero si è lasciata scappare la formidabile occasione di promozione data dalla presenza del presidente della Repubblica. Una amministrazione attenta e operosa avrebbe quantomeno ripulito, abbellito e infiorato la città. Invece niente, nonostante le tante sollecitazioni. Per due volte di seguito. E si sa, errare è umano, perseverare» conclude il segretario cittadino del Partito democratico di Alghero. |
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