S.A.
23 novembre 2022
La Polifonica Cecilia in concerto a Sassari
Il concerto sarà dedicato alla musica monteverdiana attraverso le voci del soprano Valentina Satta e del controtenore Ettore Àgati, accompagnati alla tiorba da Calogero Sportato e al clavicembalo da Matteo Taras

SASSARI - Prosegue con successo il Festival internazionale di musica antica “Note Senza Tempo” che sabato 26 novembre porterà in scena il concerto del Complesso strumentale della Polifonica Cecilia diretto dal M° Matteo Taras. L’appuntamento è alle 20:30 nel complesso monumentale di Santa Maria di Betlem a Sassari. Lo spettacolo sarà dedicato alle opere più importanti di Claudio Moteverdi, compositore vissuto a cavallo tra il XIV e XV secolo, la cui attività fu quasi dimenticata per molto tempo fino a quando, col fiorire degli studi musicologici verso la fine del XIX secolo, si ricominciò a considerare l'autore cremonese come un artista tuttora capace d'imporsi all'universale ammirazione. La Polifonica Santa Cecilia con Matteo Taras al clavicembalo, Calogero Sportato alla tiorba e le voci del soprano Valentina Satta e del controtenore Ettore Àgati eseguiranno il programma basato su “L'Orfeo” e “L'incoronazione di Poppea”.
La prima opera riferibile al tardo Rinascimento o all'inizio del Barocco musicale, è considerata il primo vero capolavoro della storia del melodramma, poiché impiega tutte le risorse fino ad allora concepite nell'arte musicale, con un uso particolarmente audace della polifonia. Composta nel 1607 è basata sul mito greco di Orfeo e parla della sua discesa all'Ade del suo tentativo infruttuoso di riportare la sua defunta sposa Euridice alla vita terrena. La seconda è un dramma nel cui prologo Amore afferma la sua autorità su Virtù e Fortuna, sostenendo che egli stesso muove il mondo e i suoi sconvolgimenti politici. La particolarità del programma proposto dal complesso è costituito dalla vocalità del controtenore, in quanto rarissima e del soprano, entrambi specializzati in musica barocca.
La Polifonica S. Cecilia, fondata a Sassari nel 1945 da Don Gino Porcheddu, è tra le associazioni corali più longeve in Sardegna. Ha al suo attivo un’intensa attività concertistica, con un repertorio che spazia dalla polifonia rinascimentale alle grandi opere sinfonico-corali, dalle elaborazioni di canti popolari alla musica moderna e contemporanea, compreso il repertorio lirico. Ha partecipato ad importanti rassegne internazionali in Italia e all'estero, effettuando numerose tournee in tutta l'Europa e in America. L'attività della Polifonica ha visto la collaborazione con importanti personalità della musica, tra i quali gli Inti Illimani, Paolo Fresu e Antonella Ruggero. La Polifonica dal 2018 è diretta dal M° Matteo Taras, col quale prosegue il lavoro di divulgazione e formazione corale, tramite l’attività concertistica in Italia e all’estero.
“Note Senza Tempo” è organizzato per il quarto anno consecutivo dall’associazione culturale Dolci Accenti presieduta da Calogero Sportato che ne ha affidato la direzione artistica a Daniele Cernuto.
Il festival gode del patrocinio dei Comuni di Sassari e Uri e della Regione Autonoma della Sardegna, del sostegno della Fondazione di Sardegna e del supporto della Camera di Commercio di Sassari tramite il progetto di promozione turistica e culturale “Salude & Trigu”.
Fino a sabato 17 dicembre, attraverso concerti, conferenze e masterclass, la manifestazione permette la divulgazione di un genere a cui il territorio è poco abituato e contribuisce a dare visibilità alla Sardegna grazie all’inserimento in una consolidata rete internazionale di eventi dedicati alla musica antica.
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