Gavino Tanchis replica così ai Comunisti Italiani. «Immotivata esternazione del segretario Iannacone»
ALGHERO - Gavino Tanchis non ci sta: il Movimento Politico "Arcobaleno di Stella Nascente" si è sempre contraddistinto per la incessante e seria opposizione alla maggioranza, tanto da farlo divenire uno delle forze politiche di opposizione più tenaci, vera spina nel fianco della Amministrazione Tedde. Risponde così il giovane consigliere comunale alle
accuse del segretario cittadino dei Comunisti Italiani, a cui non erano andate giù le dichiarazioni rilasciate nell'aula consiliare, in riferimento alle dimissioni del primo cittadino. «Comprendo, però, lo stato d’animo che aleggia nella segreteria del partito della sinistra radicale dopo le ultime “Caporetto elettorali”, questo mi porta ad essere indulgente al cospetto dell’immotivata esternazione del segretario Iannacone». Tanchis poi risponde alle accuse di non aver partecipato alla manifestazione del 25 Aprile e precisa che «il sottoscritto e i militanti di Arcobaleno di Stella Nascente con a seguito i relativi vessilli, hanno democraticamente sfilato alla manifestazione del 25 aprile scorso, cantando, indifferentemente, l’inno nazionale e lo struggente motivo simbolo della liberazione, con la sostanziale differenza di non avere intonato quest’ultimo motivo col pugno chiuso e alzato al cielo». Poi si ributta nel confronto puramente politico e analizza la sconfitta delle ultime elezioni amministrative algheresi: «è stata anche figlia della “riunione bosana” che ha creato dissapori tra le forze politiche escluse al conclave e rammento che in quel tavolo tra i commensali sedeva anche il rappresentante dei Comunisti Italiani». «La vittoria ha sempre tanti padri - conclude - mentre la sconfitta ad Alghero pare sia ancora orfana».
Nella foto Gavino Tanchis, consigliere comunale