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Red
22 maggio 2008
Approvata la legge sui Consorzi di Bonifica
Giorico, «un passo avanti per le imprese agricole, ma ora occorre discutere un disegno complessivo sul futuro dell’agricoltura sarda»

CAGLIARI - La Regione Sardegna ha approvato, con 40 si', 14 no e 5 astenuti, la legge quadro in materia di consorzi di bonifica. In merito ai lavoratori precari e' stato accolto un emendamento di maggioranza che ammette l'assunzione negli enti, per almeno sei mesi all'anno, del personale che ha operato alle dipendenze dei Consorzi per almeno 453 giornate negli ultimi cinque anni. «La riforma degli enti di bonifica costituisce un passo avanti per le imprese agricole, ma ora occorre discutere un disegno complessivo sul futuro dell’agricoltura sarda», ha dichiarato l'onorevole algherese Pino Giorico. «Un tassello che si inserisce in un disegno più ampio per rilanciare l’agricoltura sarda. Così l’on. Giorico ha definito, a conclusione del dibattito, la legge di riforma dei Consorzi si bonifica annunciando il voto favorevole. Una legge utile – ha detto – per praticare la tariffa unica dell’acqua per uso irriguo, per far pagare gli agricoltori ciò che consumano (e non in base all’estensione aziendale) e per cancellare i benefici virtuali (oneri che si pagano in attesa del servizio irriguo) in alcune zone di bonifica prive di servizi».
Nella foto Pino Giorico
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