|
Red
4 giugno 2008
Crisi in Comune: «I Partiti mosche fastidiose»
Pesanti accuse dei Comunisti Italiani all´indomani del ritiro delle dimissioni del Sindaco Marco Tedde

ALGHERO - «Ormai è una prassi consolidata delle amministrazioni Tedde, le dimissioni minacciate e poi ritirate, il Sindaco è riuscito a far apparire i partiti politici e i consiglieri che lo hanno sostenuto come mosche che pressanti lo infastidivano». Questa la prima reazione dei Comunisti Italiani a poche ore dal ritiro delle dimissioni del Sindaco Marco Tedde. E' bastato mostrare la frusta per far genuflettere la propria maggioranza, in realtà utilizzata per coltivare trattative in altra sede, si legge nella nota a firma del segretario cittadino Roberto Iannacone. «La farsa è diventata realtà, i problemi che vive questa città purtroppo non hanno bisogno di colpi di teatro ne tanto meno di consiglieri comunali proni davanti all'autorità». Nell'anarchia conseguita a tale situazione l'amministrazione è comunque riuscita a far passare due varianti urbanistiche con numeri da assemblea condominiale, denunciano apertamente i Comunisti Italiani. «Alla fine nessuno capirà cosa ne abbia ricavato il Sindaco o cosa ne potranno ricavare gruppi o singoli consiglieri della maggioranza, la città certamente non ha ricavato niente».
Nella foto Roberto Iannacone, segretario cittadino dei Comunisti Italiani
|