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Antonio Burruni
11 giugno 2008
Usai-Salvio è scontro in aula
Nella seduta del Consiglio non si sono contenuti e sono volate "parole grosse"

ALGHERO - «I componenti della Maggioranza hanno i pori della pelle a doppio risvolto di sensibilità. Se una cosa la dice il sindaco, che può distribuire assessorati ed incarichi, lo può fare, mentre se lo diciamo noi, le nostre parole offendono e fanno male. Lo so che vi disturbo». Le esternazioni di Nicola Salvio in aula durante le dichiarazioni di voto sul bilancio previsionale 2008, ha scatenato una veemente reazione verbale di uno dei consiglieri più esperti e sanguigni del Consiglio Comunale algherese, Antonello Usai. La polemica è scivolata sul passato politico dei due protagonisti, che si sono scambiati impressioni ed epiteti poco edificanti: «sei piccolo così», «hai fatto il palafreniere per anni», «bugiardo», «non sei una persona seria», «imbecille». Quando Salvio ha sottolineato come, secondo lui, la “Prima Repubblica” stesse tutta dalla parte dei banchi della Maggioranza, il consigliere dell’Udc ha ricordato come proprio Salvio, in quel periodo avesse il ruolo di «paggetto ossequioso». Di rimando, Salvio si è difeso, dicendo che si scambiava l’amicizia personale per servilismo. Dopo diversi minuti, il presidente del Consiglio Comunale Antonello Muroni è riuscito a riportare l’attenzione sull’argomento in discussione e si è potuto votare l’approvazione del bilancio di previsione 2008.
Nella foto Antonello Usai e Nicola Salvio
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