Secco rifiuto all’Opposizione che aveva chiesto di riaprire la discussione generale. Attacchi incrociati tra i banchi di Via Columbano
ALGHERO – Nel programma della giornata consiliare di ieri, era prevista la
votazione sul bilancio previsionale 2008. Ma una precedente riunione dei capigruppo, ha portato in aula la richiesta dell’Opposizione, annunciata dal capogruppo Vittorio Curedda, che, vista l’assenza nella precedente seduta, aveva chiesto la riapertura della fase di “discussione generale” chiusa martedì scorso. Il diniego della Maggioranza ha provocato diverse reazioni da parte del Centrosinistra cittadino. «La nostra richiesta non è stata accolta, con piglio deciso più che decisionista. Il dibattito monouso della volta scorsa – ha sottolineato Curedda – non è servito a nessuno e questo è significativo di come intendete il lavoro in aula. Una condotta che non condividiamo». Sulla stessa linea Gavino Tanchis: «Facile prendere qualche posizione e sbizzarrirsi in dichiarazioni quando non c’è l’Opposizione». Gianni Cherchi si è detto perplesso «sulla chiusura della discussione generale la volta scorsa. Sono sconcertato che non si riapra oggi. E’ un’ulteriore palese violazione della democrazia da parte del presidente di questo Consiglio. E’ stata violata la nostra volontà di consiglieri. Non si può banalizzare il nostro comportamento. Spero che in quest’aula torni la volontà di lavorare tutti assieme. Si poteva già fare su questo argomento». In chiusura d’intervento, ha polemizzato con Franco Calvia per precedenti affermazioni che hanno indispettito il resto dell’Opposizione, tanto che il capogruppo Curedda a chiesto che il rappresentante dell’Ulivo trovi posto su uno scranno diverso dall’attuale. Valdo Di Nolfo è invece tornato su alcune spiacevoli dichiarazioni su di lui da parte dell’assessore Ballarini. «In molti hanno preso le distanze dalle sue meschine affermazioni – ha dichiarato il rappresentante di Alghero Viva – Quando si chiede armonia, bisogna anche capire perché in certi casi non c’è ». Anche alcuni consiglieri di Maggioranza sono ritornati su quanto accaduto martedì scorso. Antonello Usai, ricordando le dichiarazioni di Nicola Salvio nella precedente conferenza stampa, ha richiamato tutti al buon senso, soprattutto «quando si entra nella dignità personale degli altri. Sulla stessa linea Giancarlo Piras: «ripetere quello che è stato detto nella conferenza stampa, sarebbe dare troppa importanza alle parole che, troppo spesso, vengono dette dall’Opposizione». La conclusione è affidata ad Antonio Camerada. «Non ho mai mancato di rispetto nei confronti dell’Opposizione, al contrario di quanto fatto da loro in conferenza stampa, accusandoci di atti che non abbiamo fatto e riempiendoci di insulti. E poi – ha concluso il capogruppo di Fortza Paris-Riformatori Sardi – non si può venire in aula dopo una settimana e dire “quello che avete fatto non vale niente, ricominciamo da capo”. L’Opposizione ha perso un’occasione, come già tante altre volte».