La seduta di ieri ha visto l’annuncio ufficiale della nascita del gruppo consiliare Verso il Pdl e la discussione di due mozioni presentate da componenti dell’Opposizione
ALGHERO – Con l’inizio della settimana, sono ripartite le sedute del Consiglio Comunale. La riunione di ieri si è aperta dall’
annuncio, anticipato con la conferenza stampa di ieri mattina, della nascita del gruppo consiliare “Verso il Pdl”, composto da Antonio Balzani e Gianni Sau. Un annuncio che, ben che pacato e volto verso la collaborazione, non è piaciuto al presidente del “Circolo Almirante” Marco Caracciolo, che ha già minacciato sanzioni per i due. La prosecuzione della seduta è stata invece dedicata a due mozioni consiliari presentate da componenti dell’Opposizione. La prima, presentata ed illustrata dal rappresentante di Alghero Viva Valdo Di Nolfo, riguardava la pulizia e la manutenzione dell’illuminazione pubblica nell’area portuale. Il consigliere voleva impegnare sindaco e Giunta alla predisposizione urgente dell’iter necessario al ripristino del servizio gestiti in passato dalla Regione, anche nello specchio d’acqua prospiciente alle banchine. Ma questa era una mozione presentata oltre cinque mesi fa, quindi, già il suo presentante l’ha marcata come anacronistica. Di Nolfo ha quindi deciso di ritirare la mozione, evitandone la discussione, riservandosi di presentarne una nuova a breve, sperando che venga discussa in tempi più ristretti. La seconda mozione discussa, portava le firme di Gavino Tanchis e Valdo Di Nolfo. Il rappresentante di Arcobaleno di Stella Nascente a Palazzo Civico, ha illustrato il documento, che chiedeva il ripristino del front office dell’Ufficio Relazioni col Pubblico. Una mozione che sottolineava le spese per l’allestimento dell’Urp, ma poi la dispersione di risorse umane che aveva portato alla momentanea chiusura del front office. Un ufficio importante, anche per l’Amministrazione Comunale, che ha parlato per bocca del vicesindaco Lelle Salvatore, che ha ricordato come il funzionamento dell’Urp sia tuttora garantito da un funzionario comunale addetto, il dottor Obinu. «Il front office è stato sospeso non perché l’addetto è stato spostato per un mal di pancia dell’Amministrazione, ma perché aveva concluso il tempo del suo rapporto di lavoro all’interno dell’ufficio», ha spiegato Salvatore. A questo punto, il sindaco Marco Tedde ha ritenuto necessario richiedere una conferenza dei capigruppo, dalla quale è uscito un documento parzialmente modificato, che invece di chiedere il ripristino del front office «con assoluta urgenza ed entro un mese dalla discussione della mozione», ne chiede il ripristino «compatibilmente con la normativa vigente in materia di personale». Piccole variazioni sostanziali che hanno portato l’intera assise a licenziare la mozione all’unanimità (ventisette voti positivi). Oggi, nuova seduta consiliare, con un ricco Ordine del Giorno ancora da sviscerare.