|
S.A.
7 marzo 2025
Cacciotto va da Bartolazzi: «l´attenzione è alta»
La delegazione algherese è attesa il prossimo 11 marzo presso l’Assessorato alla Sanità: sarà composta da una rappresentanza del Consiglio comunale guidata dal sindaco Raimondo Cacciotto e dal presidente Mimmo Pirisi alla presenza dei consiglieri regionali Valdo Di Nolfo e Carla Fundoni

ALGHERO - «L'attenzione è talmente alta per Alghero che siamo il primo Comune che l'Assessore Regionale incontra per confrontarsi per raggiungere gli obiettivi che intendiamo perseguire: il rispetto dei requisiti e degli standard necessari per il mantenimento dei DEA di I Livello»: così il sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto sulla riforma del sistema sanitario approvata ieri in Consiglio regionale. «E’ ciò che abbiamo chiesto fin dall’inizio delle interlocuzioni con la Regione, confermate nell’incontro di fine gennaio a Cagliari e che ribadiremo martedì prossimo all’Assessore della Sanità Armando Bartolazzi», spiega. La delegazione è attesa infatti il prossimo 11 marzo presso l’Assessorato alla Sanità; sarà composta da una rappresentanza del Consiglio comunale guidata dal sindaco Raimondo Cacciotto e dal presidente Mimmo Pirisi alla presenza dei consiglieri regionali On. Valdo Di Nolfo e On. Carla Fundoni.
Il disegno di legge prevede che ai fini del rispetto dei requisiti e degli standard necessari al mantenimento dei DEA di I livello in capo al Presidio ospedaliero di Alghero-Ozieri e con l'obiettivo di garantire una governance complessiva unitaria dell'assistenza ospedaliera, sanitaria e socio-sanitaria nel distretto di Alghero, il plesso ospedaliero Ospedale marino "Regina Margherita" di Alghero è trasferito, con decorrenza dal 1° gennaio 2026, dall'Azienda ospedaliero-universitaria di Sassari all'Azienda socio-sanitaria locale n. 1 di Sassari. Al fine di consentire il mantenimento delle attività formative per le scuole di specializzazione il direttore generale dell'ASL n. 1 di Sassari, il direttore generale dell'AOU di Sassari e il Rettore dell'Università degli studi di Sassari propongono all'Assessorato regionale competente in materia di sanità un protocollo attuativo di intesa per l'ampliamento della rete formativa regionale.
«L'incontro di martedì servirà quindi a chieder quelle garanzie necessarie e richieste dal territorio e che si inseriscano in una visione d’insieme di area vasta sull’organizzazione dei servizi, in stretta sinergia con Sassari, per il bene dell’intero territorio del nord-ovest: è quello che abbiamo chiesto e che vogliamo» specifica Raimondo Cacciotto. «E inoltre – aggiunge - la necessità di condividere un modello di governance che garantisca maggiori certezze in termini di risorse umane, di organizzazione del lavoro, di medicina del territorio e di logistica adeguata per gli ospedali, perché la priorità sono e resteranno sempre i servizi ai cittadini. E poi la carenza di personale medico specialistico : il problema che più attanaglia la nostra città, in particolare di anestesisti, cardiologi e pediatri. Tutte le nostre energie – assicura il Primo Cittadino di Alghero - devono essere concentrate per costruire un progetto serio da affrontare con impegno e con la massima responsabilità in sinergia con tutte le istituzioni del territorio, Università compresa».
|
|
|
|
|
 |
|
8:38
Lo sfogo è di Alberto Bamonti, consigliere comunale del Gruppo Noi Riformiamo Alghero, che rivolge un appello alla Presidente della Regione Alessandra Todde
|
|
|
 |
|
15:58
Lo stato di agitazione era stato deliberato già il 19 dicembre dall’assemblea dei medici, ma per senso di responsabilità e rispetto verso i pazienti le organizzazioni sindacali avevano deciso di attendere la fine delle festività, preannunciando comunque la mobilitazione
|
|
|
 |
|
15:44
Duro conforto questa mattina in Commissione Sanità del Consiglio regionale alla presenza dell´assessore ad interim, la presidente Alessandra Todde: «Pronta a far funzionare la sanità sarda»
|
|
|
 |
|
21:04
La situazione di partenza era particolarmente grave: circa 10.500 persone risultavano in lista d’attesa, con tempi di convocazione che si protraevano per mesi, in alcuni casi per anni.
|
|
|
 |
|
11:57
Il manager, esperto in geriatria ed organizzazione dei servizi socio-sanitari e già Direttore sanitario ad Asti, ha incontrato i vertici aziendali nella sede di Lanusei
|
|
|
 |
|
7/1/2026
Il provvedimento nasce dall’esigenza di adeguare le risorse disponibili ai bisogni sanitari reali dei cittadini, alla luce di recenti modifiche normative e di un aggiornamento del fabbisogno trasmesso da ARES
|
|
|
|
|
8 gennaio 8 gennaio 8 gennaio
|