|
Red
8 luglio 2008
Generalitat a l'Alguer: Mulas plaude Tedde
«La città ha tutte le credenziali per poter ospitare una delle Case della Generalitat per via dei rapporti e legami di tipo storico, linguistico e culturale, che noi, abitanti di “Barcellonetta”, abbiamo in comune con i nostri “cugini” di Barcellona e della Catalogna»
![]()
ALGHERO - «La città ha tutte le credenziali per poter ospitare una delle Case della Generalitat per via dei rapporti e legami di tipo storico, linguistico e culturale, che noi, abitanti di “Barcellonetta”, abbiamo in comune con i nostri “cugini” di Barcellona e della Catalogna». Christian Mulas plaude all'iniziativa del Primo cittadino Marco Tedde che ha chiesto ufficialmente di aprire un uffici di rappresentanza, la cosiddetta Case della Generalitat, proprio nella città di Alghero. «L’apertura di uno di questi uffici potrebbe rappresentare un’occasione straordinaria di crescita economica infatti, oltre alla promozione della cultura catalana le Case della Generalitat costituiscono un punto di incontro per lo sviluppo dei rapporti commerciali ed imprenditoriali con le città catalane. Riteniamo che l’eventualità di aprire la nostra città alla imprenditoria catalana sia un’opportunità che i nostri amministratori e la città tutta debba tenere in grande considerazione alla luce del fatto che la Catalogna e la sua classe imprenditoriale sono tra i principali protagonisti del boom economico spagnolo di questi ultimi anni», precisa ancora il coordinatore del Circolo del Buon Governo-Giovani Uniti. «Risultato, questo, conseguito anche in virtù di quel mirabile esempio di democrazia e federalismo rappresentato dal sistema delle comunità autonome dello stato spagnolo - conclude Mulas - che noi italiani non possiamo che guardare con malcelata gelosia in considerazione del fatto che tutti i tentativi di una riforma in senso federalista della nostra costituzione, ad oggi, non si sono potuti concretizzare».
|
|
|

