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S.A.
20:37
Due giovani imprenditrici agricole confermate in Ue
Per Coldiretti Giovani Sardegna Laura Cocco, di Cuglieri e Chiara Puddu, di Oliena, sono state nuovamente scelte per rappresentare l’isola e l’agricoltura italiana a Bruxelles, a conferma del valore del lavoro svolto nel primo incarico

CAGLIARI - La Sardegna agricola rafforza la propria presenza nei luoghi decisionali dell’Unione europea grazie a due giovani imprenditrici di Coldiretti Giovani Sardegna, che ottengono un nuovo mandato nei gruppi di dialogo civile del Ceja, il Consiglio europeo dei giovani agricoltori. Laura Cocco, di Cuglieri e Chiara Puddu, di Oliena, sono state infatti nuovamente scelte per rappresentare l’isola e l’agricoltura italiana a Bruxelles, a conferma del valore del lavoro svolto nel primo incarico. Un risultato che certifica la credibilità, la competenza e la capacità di rappresentanza espresse dalle due giovani imprenditrici sarde all’interno dei tavoli europei, dove si discutono e si costruiscono le politiche agricole comunitarie e si analizzano le dinamiche dei mercati.
Laura Cocco, dell’azienda agricola Peddio di Cuglieri, importante realtà olivicola nel Montiferru per la produzione di olio extravergine biologico e Dop, è anche delegata regionale dei Giovani Coldiretti in Sardegna. Laura proseguirà il proprio impegno nei gruppi di dialogo civile sul mercato dell’olio e nell’Osservatorio di mercato dell’olio e delle olive da tavola, uno degli organismi strategici della Commissione europea. Un incarico di particolare rilievo che vede Cocco unica rappresentante di Coldiretti, rafforzando il peso dell’organizzazione e della Sardegna nelle sedi decisionali UE. «Affronto questa nuova esperienza con grande emozione, ma soprattutto con tanta grinta e passione, certa che il confronto in questi tavoli europei possa arricchirsi di nuovi spunti di riflessione che nascono dal lavoro quotidiano in agricoltura», afferma Laura Cocco.
Chiara Puddu, invece, è imprenditrice dell'azienda vitivinicola di Oliena e continuerà il proprio percorso nel gruppo europeo dedicato al vino, portando l’esperienza delle imprese sarde e dei territori interni in un comparto strategico per l’economia agricola e l’identità produttiva dell’isola. «Accolgo con gratitudine la rinnovata fiducia per questo nuovo mandato, che rappresenta un’opportunità importante per continuare a dare voce ai giovani agricoltori nei processi decisionali dell’Unione europea», sottolinea Chiara Puddu.
I gruppi UE del Ceja rappresentano un canale diretto di interlocuzione tra giovani agricoltori, organizzazioni di rappresentanza e Commissione europea, chiamati a fornire contributi tecnici e proposte sia nella fase di elaborazione delle politiche comunitarie sia nel monitoraggio dei mercati. Coldiretti Giovani è parte integrante del Ceja con seggi permanenti, a conferma di un ruolo strutturato e riconosciuto a livello europeo. La scelta di affidare a due giovani donne sarde un secondo mandato consecutivo rafforza il messaggio di un’agricoltura che guarda al futuro, capace di esprimere competenze e visione e di portare le istanze delle imprese agricole dell’isola nei luoghi in cui si decidono le politiche che ne condizionano il presente e il domani.
Nella foto: Laura Cocco
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