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Giusy Piccone
16:06
L'opinione di Giusy Piccone
Vogliamo chiarezza sul carcere di Alghero
L’interrogazione parlamentare presentata dal deputato del Movimento 5 Stelle Mario Perantoni, rivolta al Governo Meloni, sulla situazione della casa di reclusione “Giuseppe Tomasiello” di Alghero rappresenta un passaggio importante per fare piena chiarezza su quanto sta accadendo nella struttura. Il carcere di Alghero è stato storicamente considerato una realtà modello dal punto di vista trattamentale. In una condizione che ha consentito di sviluppare percorsi di reinserimento e di mantenere un equilibrio significativo tra sicurezza, qualità del lavoro degli operatori e dignità delle persone detenute. Negli ultimi mesi, tuttavia, le presenze sono aumentate progressivamente fino a superare la capienza della struttura, 156 posti. Al 31 gennaio 2026 i detenuti risultavano già 164 e, secondo quanto segnalato, il 4 marzo un volo militare atterrato all’aeroporto di Alghero avrebbe trasferito nella casa di reclusione circa venti detenuti provenienti da istituti penitenziari della Lombardia, portando la popolazione carceraria a circa 180 persone. Questo incremento appare in contraddizione con quanto dichiarato pubblicamente il 2 marzo dal sottosegretario alla Giustizia Delmastro, che nel corso di una visita istituzionale aveva parlato della necessità di procedere verso un lento sfollamento della struttura per preservarne la vocazione trattamentale. L’interrogazione parlamentare presentata dall’onorevole Perantoni chiede quindi al Ministero della Giustizia di chiarire da quale ufficio sia stato disposto il trasferimento dei detenuti e quali iniziative il Governo intenda assumere per riportare la capienza del carcere entro i limiti previsti, oltre a intervenire sulla cronica carenza di organico della Polizia penitenziaria. La situazione merita la massima attenzione istituzionale. Il carcere di Alghero rappresenta un presidio importante del sistema penitenziario e del territorio e deve poter continuare a svolgere la propria funzione senza essere trasformato in una soluzione emergenziale per il sovraffollamento di altri istituti. Garantire condizioni di lavoro adeguate al personale e percorsi trattamentali efficaci per le persone detenute è un obiettivo che riguarda la qualità del sistema penitenziario e il rispetto dei principi di legalità e dignità.
*Consigliera comunale Movimento 5 Stelle Alghero
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