ALGHERO - Tutto confermato. Anche Alghero segue il percorso annunciato e avviato nel Nord Sardegna col patto
Orizzonte Gallura, nel tentativo di non perdere altro terreno e confermare i buoni risultati inanellati dallo scalo algherese su base annuale e superare il modello stagionale basato esclusivamente sul prodotto balneare. Cuore dell'iniziativa - ben vista dal presidente della Commissione Finanze del Comune, il consigliere
Pietro Sartore (
Pd) - che vede al centro la Camera di Commercio di Sassari e le società di gestione aeroportuali, l'esigenza sempre più consolidata di rafforzare l’accessibilità e i collegamenti turistici nei periodi di bassa stagione, così da promuovere l’allungamento della stagione turistica, ad iniziare almeno dai mesi spalla.
“Il Patto – Orizzonte Riviera del Corallo / Alghero All Seasons” punta a rafforzare l’accessibilità e i collegamenti turistici nei periodi di bassa stagione, a promuovere l’allungamento della stagione turistica nell’area Nord Ovest della Sardegna, a valorizzare il ruolo dell’Aeroporto di Alghero quale infrastruttura strategica per l’accessibilità del territorio e per lo sviluppo del turismo durante tutto l’anno, a sostenere azioni coordinate di marketing territoriale e promozione internazionale, allo sviluppo di nuovi prodotti turistici fruibili durante tutto l’arco dell’anno, favorendo la collaborazione tra istituzioni pubbliche e sistema imprenditoriale locale. Il propulsore dell’ accordo che vede per la prima volta insieme per un legame duraturo le istituzioni e le associazioni imprenditoriali per imprimere una svolta alla programmazione turistica di un intero territorio è l’istituzione di un fondo per la destagionalizzazione turistica. Il propulsore finanziario del patto verrà alimentato con risorse delle parti firmatarie, ma l’accordo è aperto ad altri operatori ed Enti, per il finanziamento di iniziative e progetti volti a incrementare i flussi turistici nel mesi di media e bassa stagione. Il Comune di Alghero parteciperà al fondo attraverso una quota dell’Imposta di Soggiorno, per ora circa 150mila euro all'anno ma con l'obiettivo di crescere riferiscono sindaco e assessore Piras. Il Patto promosso dal sistema delle imprese con capofila Confcommercio Nord Sardegna è stato sottoscritto dal Sindaco Raimondo Cacciotto, dal Presidente della Camera di Commercio di Sassari Stefano Visconti, dall’Amministratore delegato della Sogeaal Silvio Pippobello, dal vicepresidente di Confcommercio Nord Sardegna Salvatore Brichetto e dal vicepresidente vicario Edoardo Oggianu.
«La destagionalizzazione dei flussi turistici rappresenta una priorità strategica per garantire continuità economica alle imprese, maggiore stabilità occupazionale e valorizzazione del territorio durante tutto l’arco dell’anno. Il lavoro dell’Amministrazione comunale è improntato a rafforzare tante opportunità da offrire nel mercato del turismo che consentono di attrarre visitatori anche in periodi distanti da quelli balneari. Oggi variamo una sinergia importante, un nuovo impulso, un accordo aperto ad altri enti e istituzioni dell’area vasta, per lavorare a una visione d’insieme che punta alla continuità e stabilità dei collegamenti aerei per lo sviluppo turistico del territorio», ha detto il Sindaco Raimondo Cacciotto. «La Camera di Commercio ha stanziato 900 mila euro a valere su un piano triennale per la promozione ella destinazione turistica Nord Ovest in periodi eccentrici rispetto all’estate – ha affermato il presidente Stefano Visconti – con il mirino puntato verso l’autunno, dal 23 ottobre al 30 novembre, allargando così la stagione aeroportuale e anticipando l’esordio al 1 marzo anziché al 23 con l’obbiettivo tra l’altro di far diventare “stagione” anche quella autunnale, il che significa garantire più giorni di occupazione alla forza lavoro».
Di “metodo di lavoro” e di “palestra per nuovi progetti e nuovi orizzonti” ha parlato il vicepresidente vicario di Confcommercio Edoardo Oggianu. «Un metodo che ci mette insieme con il solo obbiettivo di identificare l’isola come un’unica destinazione, alla cui costruzione partecipa tutta l’area vasta del Nord Sardegna». Per l’Amministratore delegato di Sogeaal Silvio Pippobello “«per la prima volta si cerca di colmare un distacco tra l’aeroporto e le istituzioni, e questo è fondamentale perché Alghero ha una grandissima potenzialità, con risorse immense dal punto di vista turistico e attrattivo. E noi insieme possiamo trovare la via per mettere a sistema questi presupposti». Utilizzare parte dell’Imposta di Soggiorno per rafforzare la destinazione e creare altre opportunità è un elemento positivo dell’accordo, secondo l’Assessora al Turismo del Comune di Alghero Ornella Piras «credo che di impegnare parte degli introiti dell’imposta per creare prodotti turistici diversi come il turismo attivo, il turismo congressuale, il turismo culturale ed enogastronomico, sia la strada giusta per attestarci come destinazione che non parla solo di mare. Lo possiamo fare, insieme, ragionando come territorio, pensando alla collaborazione e all'unità delle specificità».
A distanza esattamente di 10 anni, in pratica, si ricreano le condizioni perchè si sostengano i collegamenti internazionali soprattutto, un'azione solo tentata ad Alghero col cosiddetto fondo
salva-Ryanair - ufficialmente denominato proprio - Destinazione Sardegna - al tempo aperto alle donazioni dei singoli imprenditori, che aveva portato nel 2016 a raggranellare la considerevole cifra di circa 400mila euro. Niente di così lontano da quello che, nella sostanza, faceva fino a qualche anno prima della privatizzazione dello scalo direttamente la Regione Sardegna, che facendo leva però sulla compagine pubblica di Sogeaal, poteva comportarsi come un pubblico investitore in economia di mercato (risultando così sempre in regola nonostante le infrazioni europee aperte sulle sovvenzioni alle compagnie aeree).
Prima pubblicazione 6 maggio ore 7.15