Alguer.it
Notizie    Video    Alguer.cat   
NOTIZIE
SardegnaTurismo Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook
Alguer.itnotiziesassariPoliticaServizi › Differenziata al 63%, festa a Sassari
Cor 13:33
Differenziata al 63%, festa a Sassari
«La raccolta differenziata a Sassari ha raggiunto quota 63,18%: in quattro mesi – da quando è entrato a regime il porta a porta anche a Prunizzedda e Monte Rosello Alto – l’incremento è di circa il 2,5%»
Differenziata al 63%, <i>festa</i> a Sassari

SASSARI - Lo annuncia un soddisfattissimo Pierluigi Salis, vicesindaco e assessore alla Transizione ecologica, Salvaguardia del territorio e Decoro urbano. «Il fatto che il 65% sia molto vicino ci incoraggia a intensificare gli sforzi e ci conferma che il porta a porta è una delle armi vincenti, come sosteniamo da inizio mandato», rimarca il sindaco Giuseppe Mascia. «L’obiettivo è di estenderlo ad altre parti di città, per ottenere le premialità e migliorare il servizio e il decoro cittadino», ribadisce Salis, mentre per Mascia «quelle premialità potrebbero consentire di non intervenire sulla Tari».

Palazzo Ducale non abbassa la guardia. «C’è tanto da fare per rimuovere le pessime abitudini di chi ancora non concorre a questa battaglia di civiltà», insiste Mascia. «La strada è quella giusta, ma tutta la comunità deve entrare nell’ordine di idee che dalla qualità e dalla quantità della differenziata si misura il rispetto delle cittadine e dei cittadini per Sassari», aggiunge Salis. «Una città sensibile ai temi ambientali non può restare fanalino di coda nell’isola, una raccolta più efficiente significa più decoro e una città più pulita e accogliente», dice ancora il sindaco. «Estenderemo l’area interessata dal porta a porta, iniziando dai quartieri attigui a quelli in cui già è attivo», annuncia l’assessore. «Il ritiro “a domicilio” garantisce livelli elevati di differenziata – spiega – perché responsabilizza gli utenti e favorisce il controllo». Per questo, «il cambiamento prima o poi interesserà tutta l’area urbana, ma sarà graduale e adattato alle caratteristiche di ogni quartiere». Negli ultimi mesi l’amministrazione comunale ha intensificato la lotta alle cattive abitudini nel conferimento dei rifiuti e si è data degli obiettivi graduali in vista della scadenza del servizio, fissata per il 2027. «Con il nuovo appalto, la raccolta differenziata porta a porta diventerà quasi integrale», è l’orientamento di Palazzo Ducale. Per arrivare preparati, il Comune ha investito su comunicazione e prevenzione. «Abbiamo realizzato campagne di informazione dedicate a ogni novità, dal ripristino degli orari di conferimento alla corretta differenziazione dei materiali riciclabili», ricorda Salis.

«E abbiamo potenziato il sistema di videosorveglianza, installando telecamere di nuova concezione – conclude Mascia – col risultato che funzionano da deterrente anche in tema di sicurezza».
Essersi avvicinati sensibilmente a quota 65% legittima le richieste rivolte dal Comune di Sassari alla Regione Sardegna anche pochi giorni fa, quando la giunta ha accettato con una delibera di conferire il 60% di indifferenziata al termovalorizzatore di Tossilo. «Sassari sta facendo la sua parte – conclude Salis – in attesa che il Piano regionale di gestione dei rifiuti entri a regime, l’invio dell’indifferenziata a Tossilo non deve ricadere sulle casse comunali e sulle tasche dei cittadini».



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)