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S.A.
8:16
Sulla Sicurezza l’Aula si spacca
Scambio di accuse reciproche in città tra maggioranza e minoranza dopo la sospensione del Consiglio ieri sera sul tema della sicurezza
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ALGHERO - «La sospensione del Consiglio comunale rappresenta un fatto che merita una riflessione seria sul senso di responsabilità che ciascun consigliere dovrebbe esercitare nell’interesse della città. Nonostante si fosse giunti a una sintesi condivisa tra maggioranza e opposizione in conferenza dei Capigruppo per consentire l’evasione di interrogazioni e ordini del giorno, in larga parte presentati dagli stessi gruppi di opposizione, non è stato possibile raggiungere il numero legale, nonostante le garanzie fornite da entrambe le parti al Presidente del Consiglio. È un episodio che appare in evidente contraddizione con le posizioni espresse nelle ultime settimane da alcuni consiglieri, che hanno più volte richiamato l’urgenza di affrontare temi ritenuti prioritari per la città. Tra questi vi era anche il tema della sicurezza urbana, che avrebbe occupato un ruolo centrale nella seduta odierna».
Così Progetto Alghero commenta quanto accaduto ieri sera in Aula prendendo posizione contro il centro-destra cittadino. «Il mondo gira al rovescio: su un argomento che ci sta a cuore, rivendicato come cavallo di battaglia dalle destre, che ci ha costretti a una convocazione urgente e a focalizzare la seduta ai soli ordini del giorno relativi al tema, i consiglieri di opposizione preferiscono far saltare il numero legale piuttosto che affrontare il confronto democratico in aula. Tutto questo dimostra la loro propensione alla strumentalizzazione dell’argomento e quanto siano guidati da una classe dirigente inadeguata ad amministrare, un atteggiamento di sterile critica che già avevano manifestato nei giorni scorsi, sottolineando alcune assenze totalmente giustificate in Commissione Ambiente» incalza il centro-sinistra algherese che sottolinea di come «questioni così importanti meritino di essere affrontate nelle sedi istituzionali con serietà, responsabilità e spirito costruttivo, considerato che il Consiglio comunale è il luogo del confronto democratico per eccellenza». Di avviso contrario la Minoranza che affida ad una nota congiunta una lettura opposta: «Sulla sicurezza la maggioranza Cacciotto ha perso un’altra occasione per dimostrare serietà istituzionale. Dopo aver provato nei giorni scorsi a intestarsi una discussione nata dall’iniziativa del centrodestra, oggi non è stata nemmeno in grado di garantire la presenza dei propri consiglieri in Aula». Così i consiglieri comunali di centrodestra intervengono dopo la seduta convocata per discutere l’ordine del giorno urgente sulla sicurezza, presentato dopo la lunga serie di incendi dolosi e atti criminosi che hanno colpito la città. «Nel precedente Consiglio comunale il centrodestra aveva garantito il numero legale, nonostante l’assenza colpevole di diversi componenti della maggioranza. Lo abbiamo fatto per senso di responsabilità. Su una seduta dedicata alla sicurezza, però, ci aspettavamo che fosse la maggioranza a garantire la propria presenza. Invece si è presentata con cinque assenti». Per il centrodestra «è grave che chi governa la città finga di occuparsi di sicurezza sui comunicati stampa e poi non partecipi alla seduta chiamata a discutere proposte concrete: videosorveglianza, coordinamento tra Polizia Locale e Forze dell’Ordine, coinvolgimento delle realtà territoriali e Consiglio aperto con Prefetto, Magistratura, Forze dell’Ordine e rappresentanze sociali ed economiche». «La sicurezza non ha colore politico – concludono – ma richiede presenza, serietà e responsabilità. Tutto ciò che oggi è mancato alla maggioranza». |
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